Harris Corporation
| Harris Corporation | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Public company |
| Borse valori | NYSE: HRS S&P 500 Component |
| ISIN | US4138751056 |
| Fondazione | 1895 a Niles |
| Fondata da | Alfred S. Harris |
| Chiusura | 28 giugno 2019 (fusione con L3 Technologies in L3Harris) |
| Sede principale | Melbourne |
| Persone chiave | William M. Brown (Presidente e AD) |
| Settore | Industria bellica |
| Prodotti |
|
| Fatturato | 5,9 miliardi di $[1] (2017) |
| Dipendenti | 17.000 (2017) |
| Sito web | www.harris.com |
Harris Corporation fu una società statunitense con sede in Florida che si occupava del settore della comunicazione e dell'informazione tecnologica, producendo apparecchiature di comunicazione wireless, attrezzature per sistemi elettronici, antenne terrestri e per lo spazio con destinatari il Governo degli Stati Uniti, la difesa, le aziende commerciali.[2]
La Harris Corporation fu una delle prime 100 aziende federali e fu quotata alla Borsa di New York. La società telefonica Digital Systems (DTS), che fu una divisione di Harris, fu poi venduta alla Teltronics; dallo scorporo inoltre della divisione di produziuone dei semiconduttori (Harris Semiconductor) venne creata la Intersil.[3]
Nel 2019, la società si fuse con L3 Technologies dando origine a L3Harris.[4]
Storia
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All'inizio l'azienda fu fondata con il nome di Harris Automatic Press Company con sede in Niles, in Ohio nel 1895. Nei successivi sessant'anni l'azienda sviluppò le sue competenze nella litografia, nei processi e nelle macchine da stampa. In seguito, nel 1957, acquisì la Intertype Corporation e la Gates Radio, una delle più grandi aziende di elettronica di trasmissione. In questo modo espanse le proprie conoscenze nella trasmissione e nel typesetting.[5] Nel 1959 rilevò la PRD Electronics di Brooklyn, ampliando le proprie capacità nella tecnologia delle microonde.
Nel 1967 la Radiation, Inc. di Melbourne si fuse con la Harris Corporation. La Radiation, Inc. fu uno sviluppatore di antenne, circuiti integrati, modem: sfruttava le proprie conoscenze sui semiconduttori; in seguito questo ramo dell'azienda diede origine all'Intersil nel 1999, e la sede della società fu spostata da Cleveland a Melbourne nel 1978. Nel 1969 la Harris Corporation acquisì la RF Communications Corporation e la Farinon, e continuò il suo sviluppo nei prodotti a microonde. La apparecchiature per la stampa furono vendute nel 1983, prendendo il nome di GSS Printing Equipment e acquisite dalla Lanier Worldwide, che fu affiliata alla Harris Corporation sino alla fine degli anni novanta. Nel 1980 la Harris comprò la parte dell'azienda Radio Corporation of America che si occupava dei semiconduttori. Questo avvenne dopo l'acquisizione della stessa RCA da parte della General Electric. In seguito questa divisione fu venduta alla Texas Instruments.
Nel 2005 la società spese 870 milioni di dollari in ricerca e sviluppo per sviluppare un computer portatile utilizzato durante il censimento degli Stati Uniti del 2010: l'accesso protetto tramite scorrimento dell'impronta digitale garantiva che solo l'utente verificato potesse accedervi.[6] Nel gennaio 2011 la Harris Corporation riaprì la sua attività di avionica di Calgary, Alberta, con la Harris Canada Inc. L'ampliamento della struttura fu dovuto anche ad un contratto (valore di 273 milioni di dollari) della durata di sei anni con il governo del Canada per il programma CF-18 Avionics Optimized Weapon System Support (OWSS).[7]
Nel dicembre 2012 Harris Corporation cedette per 225 milioni di dollari le sue attività di trasmissione di apparecchiature al Gruppo Gores che operava come Harris Broadcast (ora GatesAir).[8] Nel maggio 2015 acquisì la concorrente Exelis Inc.,[9] operazione che quasi raddoppiò le dimensioni dell'azienda. Due mesi più tardi, in luglio, cedette la divisione sanitaria Harris Healthcare Solutions a NantHealth.[10]
Nel gennaio 2017, Harris Corporation vendette la sua divisione di servizi IT governativi a Veritas Capital per 690 milioni di dollari;[11] dopo l’acquisizione, l’attività fu stata rinominata Peraton.[12]
Nell’ottobre 2018, Harris annunciò una fusione paritaria in azioni con L3 Technologies, con sede a New York, da completarsi entro la metà del 2019, subordinata alle approvazioni normative. La fusione fu stata completata il 29 giugno 2019, dando origine a L3Harris, con sede a Melbourne, Florida.[13]
Sempre nel 2019, Elbit Systems of America, divisione americana di Elbit Systems, acquisì la linea di prodotti per visione notturna di Harris per 350 milioni di dollari, condizionata al completamento della fusione, in quanto L3 possedeva già un’attività analoga e la fusione avrebbe ridotto la concorrenza.[14] La transazione si concluse a settembre 2019, e la divisione fu stata rinominata Elbit Systems of America – Night Vision.[15][16]
Amministratori delegati
[modifica | modifica wikitesto]| Nome | Titolo | Periodo |
|---|---|---|
| Alfred S. Harris | Presidente | 1895 – 1947 |
| Vernon Mitchell | 1947 – 1955 | |
| George S. Dively | Chairman & CEO | 1955 – 1972 |
| Richard B. Tullis | Chairman & CEO | 1972 – 1978 |
| Richard B. Tullis | Chairman & CEO | 1972 – 1978 |
| Joseph A. Boyd | Chairman & CEO | 1978 – 1987 |
| John T. Hartley | Chairman & CEO | 1987 – Giugno 1995 |
| Phillip W. Farmer | Chairman, CEO & Presidente | luglio 1995 – gennaio 2003 |
| Howard L. Lance | Chairman, CEO & Presidente | febbraio 2003 – ottobre 2011 |
| William M. Brown | CEO & Presidente | novembre 2011 – giugno 2019 |
Consiglio di amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]- William M. Brown - Amministratore Delegato
- Howard L. Lance - Presidente del Consiglio
- Thomas A. Dattilo
- Terry D. Growcock
- Lewis Hay III
- Karen Katen
- Stephen P. Kaufman
- Leslie F. Kenne
- B. David Rickard
- Dr. James C. Stoffel
- Gregory T. Swienton
- Hansel E. Tookes II
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ HRS Income Statement - Harris Corporation Stock - Yahoo Finance, su finance.yahoo.com. URL consultato il 15 marzo 2018.
- ↑ (EN) Surveillance | Harris, su www.harris.com. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2017).
- ↑ Major Employers, su www.brevard.k12.fl.us. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2013).
- ↑ Wayback Machine (PDF), su l3harris.mergerannouncement.com. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2018).
- ↑ (EN) HARRIS-INTERTYPE; Buys Gates Radio Co., Maker of Electronics Equipment, in The New York Times, 6 novembre 1957. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Commission File Number 1-3863, su sec.gov.
- ↑ (EN) Harris Corporation, Harris Corporation, su harris.com. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2015).
- ↑ Harris Broadcast Becomes Imagine Communications and GatesAir, su gatesair.com.
- ↑ Harris Corporation completes acquisition of Exelis, su spacewar.com. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ (EN) Jen Hodson, NantHealth Acquires Harris Healthcare Solutions | NantHealth, su NantHealth | Technology that Simplifies Healthcare., 15 luglio 2015. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Harris Corp to sell government IT services unit for $690 million, su reuters.com.
- ↑ (EN) mpeluso, Peraton is the New Name of Former Harris Corporation Government Services Business, su Peraton, 28 luglio 2017. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Wayback Machine (PDF), su l3harris.mergerannouncement.com. URL consultato il 5 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2018).
- ↑ (EN) Justice Department Requires Harris and L3 to Divest Harris’s Night Vision Business to Proceed with Merger, 20 giugno 2019. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Harris selling night-vision business unit to Elbit, su optics.org.
- ↑ Harris Night Vision Acquisition – a Big Deal for Elbit Systems, su defense-update.com.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Harris Corporation
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su harris.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 136320910 · ISNI (EN) 0000 0000 9289 1250 · LCCN (EN) no90025054 |
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