Arthur Bates
Arthur Henry Bates (Liverpool, 25 novembre 1881 – Napier, 19 gennaio 1992) è stato un supercentenario britannico naturalizzato neozelandese di 110 anni e 55 giorni. È tuttora l'unico uomo neozelandese della storia ad avere raggiunto con certezza l'età di 110 anni, nonché la prima persona supercentenaria verificata della storia neozelandese[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1892 emigrò con i genitori e i fratelli in Nuova Zelanda a bordo di una nave. Poco prima del forte terremoto del 1931 verificatosi nella regione neozelandese di Baia di Hawke, si trasferì in Australia, dove fondò una piccola ditta di autotrasporti, la quale fallì dopo alcuni anni; Bates tornò così in Nuova Zelanda. Rimase in buona salute anche durante la vecchiaia: a 109 anni era in grado di camminare senza l'ausilio di un bastone e, malgrado un peggioramento della vista e dell'udito, grazie alla sua mente lucida era ancora in grado di intrattenersi con gli ospiti.[2] Era molto appassionato di cricket. Quando i giornalisti si recavano a fargli visita in occasione del compleanno, Bates rispondeva sempre che il segreto della longevità era quello di non sposarsi.
Nel maggio 1989, con la morte della 109enne Lillian Hickmott, l'uomo divenne la persona più longeva vivente in Nuova Zelanda. Il 25 novembre 1991 diventò supercentenario, prima persona neozelandese a diventarlo con certezza. Morì a Napier il 19 gennaio dell'anno seguente, a 110 anni e 55 giorni.
Longevità
[modifica | modifica wikitesto]L'età di Arthur Bates è stata confermata dal Gerontology Research Group nel 2011[3] e da LongeviQuest nel 2025 sulla base di una validazione effettuata dalla European Supercentenarian Organisation (ESO) pochi mesi prima[4] (l'ESO si era occupata del caso in quanto Bates aveva origini europee).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) List of validated supercentenarians in New Zealand, su Gerontology Research Group. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) 109 not out! says Arthur Bates (PNG), su Imgur, Dominion Sunday Times. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Supercentenarians validated in 2011, su Gerontology Research Group. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Arthur Bates, su LongeviQuest. URL consultato il 5 dicembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Cenni biografici, su Gerontology Research Group. URL consultato il 5 dicembre 2025.