close
Vai al contenuto

Camillo Riccio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Camillo Riccio

Camillo Riccio (Torino, 1838Torino, 11 febbraio 1899) è stato un architetto italiano.

La Galleria Nazionale in Via Roma nel 1935 prima della demolizione

Figlio dell'astigiano avvocato Carlo e della torinese Camilla Bonanate, Camillo Riccio ebbe i natali nel 1838 in Torino nella parrocchia di San Tommaso. Sposo di Felicita Spalla, divenne ingegnere e architetto, allievo di Giuseppe Bollati e di Carlo Promis, di cui fu assistente di disegno all'Università di Torino[1].

Esponente dell'Eclettismo torinese di fine '800, ebbe un ruolo importante nell'Esposizione generale del 1884 (fu progettista e direttore tecnico dei padiglioni). Coprì la carica di consigliere comunale contemporaneamente a Torino e nei Comuni di Montafia, di Cortazzone e di Roatto; nel 1892 ebbe la cittadinanza onoraria di Montà d'Alba, dove aveva seguito gratuitamente la costruzione dell'edifìcio dell'asilo e delle scuole elementari, e nel 1896 ebbe quella di Mondovì per l'opera ugualmente gratuita che prestò per il Santuario di Vicoforte; la Società degli Architetti lo elesse Presidente nel 1890, e nel 1895 venne nominato assessore comunale ai lavori pubblici, carica che mantenne fino alla sua morte [2].

Il Santuario di Vicoforte

In venticinque anni di lavoro, Camillo Riccio progettò e costruì un'ottantina di edifici, di cui un terzo fuori Torino [3]. La Biblioteca di storia e cultura del Piemonte "Giuseppe Grosso"[4], che ha sede presso Palazzo Dal Pozzo della Cisterna a Torino (e dove si occupò del rifacimento dello scalone d'onore e della realizzazione della cancellata lungo il giardino), conserva 180 disegni dell'architetto[5].

Opere in Torino

[modifica | modifica wikitesto]

Nel capoluogo inoltre, si propose di coordinare armoniosamente gli ampliamenti di fine '800 con le parti più antiche, promuovendo la costruzione della via Pietro Micca in diagonale per collegare Piazza Castello e Piazza Solferino[13].

Opere fuori Torino

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Grescentino Caselli, Commemorazione dell'architetto Camillo Riccio, https://digit.biblio.polito.it/secure/307/1/1899_004b.pdf
  2. https://www.museotorino.it/view/s/540ad8be996d4830b48699d2ff1cffed
  3. https://www.cittametropolitana.torino.it/node/5417
  4. https://www.cittametropolitana.torino.it/il-nostro-patrimonio-culturale/biblioteca-storica
  5. https://www.cittametropolitana.torino.it/sites/default/files/pagina/allegati/inventario_riccio.pdf
  6. https://commercio.comune.torino.it/wp-content/uploads/2025/05/Allegato_n_009-All._9_PIA_BODONI.pdf
  7. https://collezionistoriche.polito.it/it/oggetti/22279-casa-biglia-e-boasso-corso-vittorio-emanuele-ii-torino
  8. https://www.torinodecor.it/wp-content/uploads/2018/07/Relazione-storica-Casa-Della-Vedova.pdf
  9. https://www.museotorino.it/view/s/1a89786b112b4ea2a584e5a2bbe51580
  10. https://www.museotorino.it/view/s/512faed32f294b8fb8ad1021cf743591
  11. https://www.storiepiemontesi.it/quellelegante-galleria-nazionale-di-via-roma-che-non-ce-piu/
  12. https://webthesis.biblio.polito.it/secure/5213/1/MontesiM_IT.pdf
  13. Camillo Riccio, L'imbocco della nuova via diagonale "Pietro Micca" dalla Piazza Castello in Torino, Memoria letta nell'adunanza del 25 marzo 1890 dal Socio Ingegnere C. Riccio, in «Atti e Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e Architetti in Torino», XXIV, 30, pp. 28-33
  14. https://www.monferratoastigiano.it/outdoor/wp-content/plugins/download-attachments/includes/download.php?id=6278
  15. https://archivio.astigiani.it/turisti-non-per-caso-asti-vista-negli-anni-trenta/
  • Filippo Morgantini, Camillo Riccio e la costruzione della città borghese. Formazione e professione nella Torino delle grandi esposizioni attraverso i disegni di Camillo e Arnaldo Riccio nella Biblioteca di storia e cultura del Piemonte, Provincia di Torino, Torino 2004
  • Monica Montesi, Camillo Riccio Architetto, tesi di laurea Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 1999
  • Camillo Riccio, Il convento di Vignale, P. Bertero, Casale Monferrato 1885

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 40444742 · ISNI (EN) 0000 0000 4372 6857 · LCCN (EN) no2005120881 · GND (DE) 129037362