Desmond Charles Moore
| Desmond Charles Moore, M.S.C. vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Unum in caritate Christi | |
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Alotau-Sideia (1970-2001) |
| Nascita | 12 maggio 1926 a Thebarton |
| Ordinazione sacerdotale | 27 luglio 1957 |
| Nomina a vescovo | 7 marzo 1970 da papa Paolo VI |
| Consacrazione a vescovo | 2 luglio 1970 dall'arcivescovo Virgil Patrick Copas, M.S.C. |
| Morte | 2 giugno 2020 (94 anni) a Sydney |
Desmond Charles Moore (Thebarton, 12 maggio 1926 – Sydney, 2 giugno 2020) è stato un missionario e vescovo cattolico australiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Desmond Charles Moore nacque il 12 maggio 1926 a Thebarton, un sobborgo di Adelaide.
Sentita la vocazione religiosa fin da ragazzo, si trasferì in seguito a Sydney, dove studiò in preparazione al sacerdozio. Lavorò per un periodo in banca, prima di proseguire gli studi a Croydon, un sobborgo di Melbourne.[1][2][3]
Fu ordinato presbitero per i Missionari del Sacro Cuore di Gesù il 27 luglio 1957. Dopo l'ordinazione sacerdotale fu assegnato a Douglas Park come assistente del maestro dei novizi e dell'economo del monastero, ruolo che mantenne dal 1958 al 1960. Dopo questo periodo fu inviato in missione in Papua Nuova Guinea, lavorando a Port Moresby. Fu infine nominato parroco a Boregaina, un villaggio nel distretto di Rigo della Provincia Centrale.[1][2][3]
Il 7 marzo 1970 papa Paolo VI lo nominò vescovo di Sideia. Ricevette l'ordinazione episcopale il 2 luglio seguente per imposizione delle mani dell'arcivescovo Virgil Patrick Copas. Il 28 aprile 1975 la diocesi venne rinominata diocesi di Alotau-Sideia.
Durante il suo episcopato si dimostrò sempre molto coinvolto nella vita quotidiana dei fedeli, aiutando in prima persona i trasporti con le barche per raggiungere le varie stazioni missionarie e ascoltando e accogliendo in casa sua chiunque fosse in difficoltà. Fu anche molto pragmatico con il clero, lasciando molta libertà d'azione ai singoli sacerdoti ma fornendo sempre limiti e direttive precise.[1] Per il suo lavoro come missionario in Papua Nuova Guinea fu nominato Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1996.[1][2][3]
Resse la diocesi per 31, ritirandosi per raggiunti limiti d'età il 15 giugno 2001. Morì a Sydney il 2 giugno 2020 all'età di 94 anni.
Genealogia episcopale e successione apostolica
[modifica | modifica wikitesto]La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Cardinale Enrico Enriquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Pio VIII
- Papa Pio IX
- Cardinale Raffaele Monaco La Valletta
- Cardinale Francesco Satolli
- Arcivescovo Michael Kelly
- Arcivescovo James Duhig
- Arcivescovo Virgil Patrick Copas, M.S.C.
- Vescovo Desmond Charles Moore, M.S.C.
La successione apostolica è:
- Vescovo Cesare Bonivento, P.I.M.E. (1992)
- Arcivescovo Francesco Panfilo, S.D.B. (2001)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) A Tribute to the late Bishop Des Moore MSC. He would have been a bishops, 50 years on July 2nd, su www.misacor.org.au (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2021).
- 1 2 3 (EN) CONGRATULATIONS, BISHOP DES MOORE MSC, 90, su www.misacor.org.au (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2020).
- 1 2 3 (EN) Bishop Des Moore dies aged 94, remembered for his pastoral heart and missionary work in PNG, su catholicleader.com.au.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) David M. Cheney, Desmond Charles Moore, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Desmond Charles Moore, in GCatholic.org.
