Frankenstein (DC Comics)
| Mostro di Frankenstein | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Nome orig. | Frankenstein's Monster |
| Lingua orig. | Inglese |
| Basato su | Mostro di Frankenstein di Mary Shelley |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | maggio 1948 |
| 1ª app. in | Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 135 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Victor Frankenstein II |
| Soprannome |
|
| Specie | morto vivente |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | apolide |
| Luogo di nascita | Monaco di Baviera, Germania |
| Data di nascita | XVIII secolo |
| Professione | agente governativo |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
Il mostro di Frankenstein (Frankenstein's Monster) è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Edmond Hamilton (testi) e Bob Kane (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 135 (maggio 1948).
Ispirato all'omonimo personaggio protagonista del romanzo Frankenstein, o il moderno Prometeo di Mary Shelley, seppur fisicamente e mentalmente più somigliante alla rappresentazione classica della Universal Pictures, è un non morto assemblato con componenti di diversi cadaveri dallo scienziato Victor Frankenstein e colloquialmente chiamato solo col cognome di quest'ultimo, raffigurato, nel corso degli anni di pubblicazioni, prima come un antagonista tragico per vari supereroi e poi come un agente governativo impiegato contro minacce soprannaturali, membro di S.H.A.D.E., dei Sette Soldati della Vittoria e dei Creature Commandos.
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio del mostro di Frankenstein, ispirato all'omonimo personaggio creato da Mary Shelley nel romanzo Frankenstein, o il moderno Prometeo, ha esordito sul numero 135 di Detective Comics in una storia autoconclusiva scritta da Edmond Hamilton e disegnata da Bob Kane, datata maggio 1948.[2] Successivamente è stato rimaneggiato da Len Wein come "Progenie di Frankenstein" (Spawn of Frankenstein) comparendo dal numero 23 al 30 del secondo volume[1] di The Phantom Stranger (febbraio 1973-maggio 1974), sul numero 344 di Superman (febbraio 1980), sul numero 531 di Action Comics (maggio 1982) e sui numeri 18 e 19 di Young All-Stars (novembre-dicembre 1988).
La successiva rivisitazione di Frankenstein è avvenuta nel 2006 ad opera di Grant Morrison e Doug Mahnke all'interno della metaserie Sette Soldati della Vittoria, traendo ispirazione dal Doc Frankenstein delle sorelle Wachowski e venendo raffigurato con fattezze simili a quelle di Boris Karloff nel film del 1931 diretto da James Whale.[3]
Con l'iniziativa editoriale The New 52 il personaggio è protagonista di una propria serie regolare, Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E., scritta per i primi dieri albi da Jeff Lemire e da Matt Kindt per i rimanenti sei, con i disegni di Alberto Ponticelli, pubblicata da novembre 2011 a marzo 2013.[4][5][6][7]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Creato nel XVIII secolo a Monaco di Baviera, Germania, dal dottor Victor Frankenstein assemblando varie componenti di cadaveri, lo scienziato ha poi ripudiato la sua creatura, spingendo quest'ultimo a tormentarlo dando luogo ad un inseguimento al termine del quale Frankenstein muore per ipotermia nell'Artide[2] nel 1797, lasciando solo la sua "Progenia" che, da allora, vi rimane in esilio imbattendosi in un'aliena Dzyan nel 1942[8] per poi ibernarsi e venire rianimato dal dottor Victor Adams, che tuttavia muore poco dopo, lasciando nuovamente solo l'essere che, identificatosi come "Victor Frankenstein II", soccorre il dottor Thirteen dal crollo del laboratorio,[9] disseppellisce Adams,[10] salva la moglie di Thirteen da alcuni satanisti[11] venendo posseduto da una coppia di demoni e liberato dallo Straniero Fantasma,[12] dopodiché rintraccia il culto demoniaco riuscendo a scioglierlo ma venendo cacciato dalla cittadinanza a causa del suo aspetto mostruoso[13] cadendo poi sotto il controllo di Dracula affrontando Superman, lo Straniero Fantasma e Cassandra Craft[14] venendo sconfitto e successivamente posseduto dallo spettro di un apprendista tipografo del Daily Planet morto prima di poter pubblicare e desideroso di vendetta.[15]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, le origini del mostro di Frankenstein rimangono quelle canoniche, sebbene Victor gli abbia realizzato una Sposa che, tuttavia, lo ha respinto[16] portando l'essere a tentare di vendicarsi del suo creatore, che muore tra i ghiacci dell'Artide, lasciandolo pertanto solo a vagare per il mondo finché, nel 1870 si imbatte in Melmoth, re degli alieni Sheeda, che affronta ripetutamente nel secolo seguente, andando in letargo nel 1955 e risvegliandosi nel 2005 impedendo ad un liceale vittima di bullismo di fare una strage dopo aver ottenuto poteri psichici grazie agli alieni[17] e recandosi quindi su Marte per affrontare Melmoth, che gli rivela di aver contribuito alla sua creazione vendendo un campione del suo sangue da immortale al dottor Frankenstein.[18] Una volta fatto ritorno sulla Terra, affronta il Generale Wade Eiling,[19] dopodiché viene avvicinato dalla Sposa e reclutato nella Super Human Advanced Defense Executive (S.H.A.D.E.), organizzazione governativa dedita a combattere minacce soprannaturali[16] che gli permette di viaggiare nel futuro distruggendo la flotta della regina degli Sheeda e dirottandone il castello nel presente[20] sebbene in seguito Klarion lo controlli mentalmente costringendolo a rispedire l'edificio nel futuro.[21]
Tempo dopo, divenuto un agente veterano di S.H.A.D.E., prende parte alla battaglia di Blüdhaven, difendendola dagli effetti del virus anti-metaumani di Darkseid.[22][23][24] Il mostro di Frankenstein affronta successivamente si imbatte ed affronta Solomon Grundy[25] portando quest'ultimo ad assalirlo nuovamente dopo essere stato rianimato come Lanterna Nera.[26]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa l'essere è stato creato dal dottor Frankenstein grazie al sangue di Melmoth[27] e la Sposa lo ha lasciato dopo che questi è stato costretto ad uccidere loro figlio, divenuto folle.[28] Dopo la morte del suo creatore inizia a farsi chiamare a sua volta "Frankenstein" o solo "Frank" e vaga per il mondo combattendo la seconda guerra mondiale nel 1941, la guerra di Corea nel 1951[29] e la guerra del Vietnam[30] prima di venire arruolato in S.H.A.D.E. venendo messo a capo dei Creature Commandos[31] e affrontando O.M.A.C. a Metropolis[32] per poi unirsi alla Justice League Dark di John Constantine[33] fino al suo smantellamento[34] e militare brevemente nella Justice League[35] prima di assemblare una squadra di mostri per proteggere Gotham City da un attacco di Melmoth.[36]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]In quanto morto vivente composto da componenti di una dozzina di cadaveri diversi[37] il mostro di Frankenstein possiede una forza e una resistenza sovrumane, non necessita di dormire, bere o nutrirsi ed è virtualmente immortale[27] oltre a poter accedere mentalmente al database della S.H.A.D.E. attraverso un impianto cibernetico[20] e a poter sostituire parti del corpo danneggiate o asportate prendendole dai cadaveri di individui dalla corporatura simile alla sua.[32] Nel corso della sua vita secolare è inoltre divenuto un grande esperto di combattimento corpo a corpo e nell'uso di qualsiasi tipologia di arma, sebbene in battaglia prediliga servirsi di uno spadone apparentemente appartenuto all'Arcangelo Michele e di una pistola steampunk.[19]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Terra-Due
[modifica | modifica wikitesto]Su Terra-Due Ivan, servitore di Victor Frankenstein affetto da gigantismo ha un incidente in laboratorio e muore per elettroshock, ma viene rianimato con un'iniezione d'adrenalina divenendo un mostro privo di controllo e venendo manipolato dal conte Mettern affinché assalga il villaggio e suo cugino Frankenstein, venendo riportato alla ragione da Batman e Robin, giunti sul posto con un viaggio nel tempo, per poi morire assieme a Mettern dando fuoco al suo laboratorio ed ispirare Mary Shelley a scrivere il suo celebre romanzo.[38]
Terra-276
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Terra-276 il mostro di Frankenstein è membro della Monster League of Evil.[39]
Terra-S
[modifica | modifica wikitesto]Su Terra-S Kid Eternity evoca alcuni personaggi letterari per affrontare un criminale sfuggito all'arresto, ovvero: il mostro di Frankenstein, il Conte Dracula, Jimmy Skunk, Mr. Hyde e il ladro di Bagdad.[40]
Flashpoint
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo generato da Flashpoint Frankenstein è stato rianimato dal tenente Matthew Shrieve durante la seconda guerra mondiale divenendo il leader dei Creature Commandos ed affrontando le forze dell'Asse, per poi sfuggire alla cattura quando il Progetto M viene chiuso ed unirsi alla guerra tra Atlantide e le Amazzoni assieme alla sua Sposa e alla nipote di Shrieve, Miranda.[41]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Televisione
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- Il personaggio compare in due differenti serie de I Superamici doppiato prima da Vic Perrin e poi da Stanley Ralph Ross.
- Frankenstein fa un'apparizione non parlata in Teen Titans Go!.
- Nel franchise del DC Universe (DCU) Eric Frankenstein, doppiato da David Harbour[42][43] con la voce italiana di Massimo Bitossi, compare in Creature Commandos (2024-in corso)[44][45][46] ed è un essere instabile e violento con un'ossessione morbosa per Bride che lo ha portato a uccidere il loro creatore in un impeto di gelosia e inseguirla per secoli attorno al mondo nonostante essa continui a respingerlo.
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]- In LEGO Batman 3: Gotham e oltre (2014) Frankenstein, doppiato da Fred Tatasciore, è un personaggio giocabile.
- Frankenstein è un personaggio giocabile in LEGO DC Super-Villains (2018).
- Il personaggio compare in DC Worlds Collide (2025).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 114, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 303, ISBN 978-1-4654-8578-6.
- ↑ (EN) The Dark- September DC solicitations, su The Source.
- ↑ (EN) Jeffrey Renaud, Lemire Discovers the Dark Sides of "Animal Man" & "Frankenstein", su Comic Book Resources, 8 giugno 2011. URL consultato il 1º settembre 2011.
- ↑ (EN) Brian Truitt, It's alive! Frankenstein electrifies DC Comics' 'New 52', su USA Today, 12 settembre 2011. URL consultato il 22 settembre 2011.
- ↑ (EN) DC Cancels "Blue Beetle", Three Others in January, su Comic Book Resources, 15 ottobre 2012.
- ↑ Young All-Stars (vol. 1) n. 18-19, novembre-dicembre 1988.
- ↑ The Phantom Stranger (vol. 2) n. 23, febbraio 1973.
- ↑ The Phantom Stranger (vol. 2) n. 24, aprile 1973.
- ↑ The Phantom Stranger (vol. 2) n. 25, luglio 1973.
- ↑ The Phantom Stranger (vol. 2) n. 26, settembre 1973.
- ↑ The Phantom Stranger (vol. 2) n. 27-30, novembre 1973-maggio 1974.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 344, febbraio 1980.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 531, maggio 1982.
- 1 2 Seven Soldiers: Frankenstein (vol. 1) n. 3, aprile 2006.
- ↑ Seven Soldiers: Frankenstein (vol. 1) n. 1, gennaio 2006.
- ↑ Seven Soldiers: Frankenstein (vol. 1) n. 2, marzo 2006.
- 1 2 Infinite Crisis (vol. 1) n. 7, giugno 2006.
- 1 2 Seven Soldiers: Frankenstein (vol. 1) n. 4, maggio 2006.
- ↑ Seven Soldiers of Victory (vol. 1) n. 1, dicembre 2006.
- ↑ Final Crisis (vol. 1) n. 3, settembre 2008.
- ↑ Final Crisis (vol. 1) n. 5, dicembre 2008.
- ↑ Final Crisis (vol. 1) n. 7, marzo 2009.
- ↑ Solomon Grundy (vol. 1) n. 5-7, settembre-novembre 2009.
- ↑ Superman/Batman (vol. 1) n. 66-67, novembre-dicembre 2009.
- 1 2 Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 0, novembre 2011.
- ↑ Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 8, giugno 2012.
- ↑ Men of War (vol. 2) n. 8, giugno 2012.
- ↑ Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 6, aprile 2012.
- ↑ Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 1, novembre 2011.
- 1 2 Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 5, marzo 2012.
- ↑ Justice League Dark (vol. 1) n. 14, gennaio 2013.
- ↑ Justice League Dark Annual (vol. 1) n. 1, dicembre 2012.
- ↑ Justice League United (vol. 1) n. 13, novembre 2015.
- ↑ Gotham City Monsters (vol. 1) n. 1-6, novembre 2019-aprile 2020.
- ↑ Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. (vol. 1) n. 7, maggio 2012.
- ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 135, maggio 1948.
- ↑ Superman (vol. 1) n. 276, giugno 1974.
- ↑ Kid Eternity (vol. 1) n. 4, dicembre 1946.
- ↑ Flashpoint: Frankenstein and the Creatures of the Unknown (vol. 1) n. 1-3, agosto-ottobre 2011.
- ↑ (EN) Erick Massoto, 'Creature Commandos': Meet the Cast of the New DC Animated Series, su Collider, 31 gennaio 2023. URL consultato il 1º febbraio 2023.
- ↑ (EN) Marco Oddo, Here's the Full Cast of DC's 'Creatures Commandos' [Exclusive], su Collider, 12 aprile 2023. URL consultato il 12 aprile 2023.
- ↑ (EN) Denise Petski, 'Creature Commandos' Trailer: First Look At James Gunn's DC Adult Animated Series, su Deadline, 19 ottobre 2024. URL consultato il 2 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Borys Kit, DC Slate Unveiled: New Batman, Supergirl Movies, a Green Lantern TV Show, and More from James Gunn, Peter Safran, in The Hollywood Reporter, 31 gennaio 2023. URL consultato il 31 gennaio 2023 (archiviato il 31 gennaio 2023).
- ↑ (EN) Tim Beedle, The Next Generation of DC Movies and TV Has Arrived, su dc.com, 31 gennaio 2023.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Frankenstein, su Comic Vine, Fandom.
