Kyoto Animation
| Kyoto Animation Co., Ltd. | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Kabushiki-gaisha |
| Fondazione | 1981 |
| Sede principale | Uji[1] |
| Controllate | Animation Do |
| Persone chiave |
|
| Settore | Animazione |
| Prodotti | Anime |
| Sito web | www.kyotoanimation.co.jp e www.kyotoanimation.co.jp/en/ |

Kyoto Animation (京都アニメーション?, Kyōto Animēshon, spesso abbreviata in "KyoAni") è uno studio di animazione giapponese fondato nel 1981, considerato uno tra i migliori al mondo per il suo eccezionale comparto tecnico e famoso, tra l'altro, per opere come La malinconia di Haruhi Suzumiya.[2]
Storia
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La Kyoto Animation è stata fondata nel 1985 dalla coppia sposata Yoko e Hideaki Hatta e nello stesso anno divenne una società a responsabilità limitata, mentre nel 1999 diventò una società per azioni
La vicepresidente Yoko Hatta ha lavorato come pittrice presso la Mushi Production e solo dopo aver sposato suo marito, l'attuale presidente, si è trasferita a Kyoto. Il logo dell'azienda deriva dal kanji kyō (京?), ovvero il primo carattere di Kyoto (京都?).
Dal 2009, l'azienda organizza gli annuali Kyoto Animation Awards in tre categorie: romanzi originali (light novel), manga e scenari. Alcuni vincitori vengono pubblicati sotto l'etichetta KA Esuma Bunko della società e hanno successivamente la possibilità di essere adattate come anime.
Amore, Chunibyo e altre delusioni, gratis! , Beyond the Boundary e Myriad Colors Phantom World sono romanzi che hanno ricevuto una menzione d'onore in questo concorso.[3][4] Nel 2014, Violet Evergarden è diventato il primo e unico romanzo a vincere il premio in tutte e tre le categorie.[5]
A differenza della maggior parte degli studi di animazione, i dipendenti non sono lavoratori autonomi, ma assunti con contratto e formati internamente.[6]
Questa scelta organizzativa è stata apprezzata perché incoraggia il personale a concentrarsi sulla qualità dei singoli frame, piuttosto che sul raggiungimento di quote di produzione.[7][8]
Lo studio è stato elogiato per l'eccellente trattamento riservato ai propri collaboratori e, nel 2020, ha ricevuto il Diversity Award da Women in Animation per il suo impegno nella promozione di un ambiente di lavoro paritario e nell'incoraggiamento delle donne a intraprendere una carriera nel settore.[9]
Nell'aprile 2020, la società ha annunciato che avrebbe sospeso le attività per cun mese a causa della pandemia di COVID-19, successivamente la pausa venne estesa fino alla fine di maggio.[10]
Animazion Do
[modifica | modifica wikitesto]Una società affiliata, Animation Do Co., Ltd. (株式会社アニメーションドゥウ?, Kabushiki-gaisha Animēshon Dū), è stata fondata nel 2000 con lo scopo di supportare le attività produttive della Kyoto Animation.[11] Nata inizialmente come sede dello studio a Osaka, è diventata una società a responsabilità limitata nel 2000 e successivamente trasformata in società per azioni nel 2010. Entrambe le società sono amministrate congiuntamente da Hideaki Hatta. Con la Kyoto Animation come appaltatore principale, le due aziende operavano di fatto come un'unica entità produttiva, realizzando opere sotto l'etichetta Animation Do.
Il 16 settembre 2020, la pubblicazione Kanpō del National Printing Bureau ha annunciato che la Kyoto Animation ha assorbito completamente la Animation Do, acquisendone tutti i diritti e le proprietà associate.[12]
Attacco incendiario del 2019
[modifica | modifica wikitesto]La mattina del 18 luglio 2019, intorno alle 10:31, un incendio doloso scoppiato nel primo studio della Kyoto Animation, situato nel quartiere di Fushimi a Kyoto, causò la morte di 36 persone[13], tra cui i registi Yasuhiro Takemoto e Yoshiji Kigami.[14] Altre 34 persone rimasero ferite, compreso il presunto attentatore.
Il responsabile, Shinji Aoba[15], 41 anni,[16] ammise in seguito di aver compiuto l’attacco.[17]
L’incendio distrusse quasi completamente l’edificio, compresi gran parte dei materiali e delle attrezzature informatiche.
Titoli
[modifica | modifica wikitesto]Altre partecipazioni
[modifica | modifica wikitesto]Seguono alcuni titoli in cui la Kyoto Animation ha collaborato in fasi più specifiche della produzione.
- F - Motori in pista (1988)
- On Your Mark (1995)
- Inuyasha (2000-2004)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Outline, su kyotoanimation.co.jp. URL consultato il 31 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2011).
- ↑ (EN) Crystalyn Hodgkins, Fire Force Anime Halts Friday's Planned Airing, Streaming of 3rd Episode, in Anime News Network, 19 luglio 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
- ↑ (EN) Egan Loo, Kyoto Animation Unveils Swimming Team TV Anime Free! for July, su Anime News Network, 26 aprile 2013. URL consultato il 27 aprile 2013.
- ↑ (EN) Egan Loo, Kyoto Animation: Kyōkai no Kanata Anime Is in the Works, su Anime News Network, 3 aprile 2013. URL consultato il 3 aprile 2013.
- ↑ (EN) Jennifer Sherman, KyoAni Award-Winning Novel Violet Evergarden to Ship on December 25, su Anime News Network, 1º ottobre 2025. URL consultato il 27 maggio 2016.
- ↑ (EN) Lauren Orsini, The Impact Of Kyoto Animation: 5 Things You Need To Know, su Forbes, 19 luglio 2019. URL consultato il 21 agosto 2020.
- ↑ (EN) D. M. Moore, A Silent Voice shows why Kyoto Animation is one of the top animation studios, in The Verge, 20 ottobre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Gavin J Blair, Japan Arson Attack: Why Studio Kyoto Animation Is Widely Respected in the Anime World, su The Hollywood Reporter, 18 luglio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
- ↑ (EN) Alex Mateo, Kyoto Animation Wins Women in Animation Diversity Award, su Anime News Network, 5 novembre 2020. URL consultato il 9 novembre 2020.
- ↑ (EN) Rafael Antonio Pineda e Alex Mateo, Kyoto Animation Extends Work Hiatus Due to COVID-19 Through May (Updated), su Anime News Network, 15 maggio 2020. URL consultato il 21 agosto 2020.
- ↑ (JA) 会社情報, su animationdo.co.jp. URL consultato il 27 aprile 2015.
- ↑ (EN) Rafael Antonio Pineda, Kyoto Animation Absorbs Osaka-Based Affiliate Animation Do, su Anime News Network, 16 settembre 2020. URL consultato il 16 settembre 2020.
- ↑ Incendio doloso alla Kyoto Animation: 33 morti, oltre 30 feriti, in AnimeClick.it, 18 luglio 2019. URL consultato il 20 luglio 2019.
- ↑ (EN) 33 dead after arson attack at Kyoto Animation studio, dozens injured, in Mainichi Shinbun, 18 luglio 2019. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kyoto Animation fire: Police name suspect after studio blaze, in BBC News, 19 luglio 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
- ↑ (EN) Dozens injured and one person confirmed dead following suspected arson at Kyoto anime studio, su The Japan Times, 18 luglio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2019).
- ↑ (EN) Bruce Haring e Andreas Wiseman, Kyoto Animation Arson Fire Suspect Claims Plagiarism Caused Him To Act – Police Say He’s Mentally Ill, su Deadline, 20 luglio 2019. URL consultato il 24 luglio 2019.
- ↑ (EN) Francesca Annio e Jessie Yeung, Japan court sentences arsonist to death for deadly attack on Kyoto Animation studio, su CNN, 25 gennaio 2024. URL consultato il 25 gennaio 2024.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Kyoto Animation
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (JA) Sito ufficiale, su kyotoanimation.co.jp (archiviato il 18 luglio 2019).
- (EN) Sito ufficiale, su kyotoanimation.co.jp.
- KyoaniChannel (canale), su YouTube.
- (EN) Kyoto Animation, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Kyoto Animation, su Anime News Network.
- (EN) Kyoto Animation, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 172597878 · LCCN (EN) no2011108306 · GND (DE) 1033822299 · J9U (EN, HE) 987008729360505171 · NDL (EN, JA) 001249247 |
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