Luca Palamara
| Luca Palamara | |
|---|---|
| Componente del Consiglio Superiore della Magistratura | |
| Durata mandato | 25 settembre 2014 – 20 giugno 2018 |
| Presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati | |
| Durata mandato | 17 maggio 2008 – 24 marzo 2012 |
| Predecessore | Simone Luerti |
| Successore | Rodolfo Maria Sabelli |
| Dati generali | |
| Partito politico | Alternativa Popolare (dal 2024) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università degli Studi di Roma "La Sapienza" |
| Professione | Ex-magistrato |
Luca Palamara (Roma, 22 aprile 1969) è un ex magistrato e politico italiano, ex membro del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). È stato il più giovane presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati[1] da maggio 2008 a marzo 2012; dal 19 settembre 2020 è il primo presidente nella storia dell'Associazione ad esserne stato espulso[2].
Dopo venticinque anni in magistratura, venne rimosso dall'ordine giudiziario nel 2020, a seguito di una decisione del CSM,[3] confermata in via definitiva dalla sezioni unite della Corte di Cassazione nel 2021.[4]
Contro tale decisione ha annunciato l'intenzione di presentare richiesta di revisione per violazione dell'imparzialità del giudizio.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio del magistrato Rocco Palamara, si laurea in giurisprudenza a "La Sapienza" di Roma nel 1991 a ventidue anni. Entra in magistratura nel 1996 e nel 1997 inizia la carriera di pubblico ministero presso la procura della Repubblica di Reggio Calabria, per poi passare nel 2002 alla procura di Roma per indagare sul caso Aldo Moro[5][6] e su Calciopoli[7]. Dopo esserne stato segretario generale nel 2007, è presidente dell'ANM da maggio 2008, a marzo 2012. Nel 2014 diviene membro togato del Consiglio superiore della magistratura, eletto nella corrente di centro Unità per la Costituzione[8].
Nel giugno 2020, a seguito dei procedimenti giudiziari in corso, l'ANM decide la sua espulsione dall'organismo associativo[9][10]. Nell'ottobre 2020, per decisione del CSM, gli viene inflitta la pena più severa prevista dalla giustizia disciplinare, e viene radiato dalla magistratura. Il 4 agosto 2021 le sezioni unite della Corte di cassazione hanno confermato in via definitiva la radiazione[11] nei confronti della quale, ha annunciato il ricorso allo strumento della revisione.
Il 6 giugno 2021 annuncia la sua candidatura alla Camera dei deputati, nelle elezioni suppletive del collegio uninominale di Roma Monte Mario-Primavalle[12] con la Lista Palamara, ottiene il 6% senza essere eletto[13]. Il 9 maggio 2022 annuncia la sua candidatura alle prossime elezioni politiche[14] con un nuovo soggetto politico, denominato Oltre il sistema, di dichiarata ispirazione garantista.[15] Due mesi dopo conferma la sua discesa in campo dopo la caduta del governo Draghi e con le elezioni fissate per il 25 settembre.[16] Il simbolo di Oltre il sistema prima viene escluso e poi riammesso alla competizione elettorale.[17][18] Non essendo riuscita a raccogliere le firme necessarie, la compagine di Palamara non partecipa alle elezioni ma Francesco Piro, consigliere regionale della Basilicata e uno dei fondatori di Oltre il sistema, viene candidato per il Senato come capolista di Forza Italia nel collegio plurinominale della Basilicata senza essere eletto. Alle elezioni europee del 2024 Palamara è il capolista di Alternativa Popolare nella circoscrizione Italia centrale.[19] Raccoglie circa 1.000 preferenze personali e la lista non supera la soglia di sbarramento.[20]
Grande tifoso della Roma, nell'aprile 2025 riceve un riconoscimento a Roma in Campidoglio nell'ambito del Premio “Sette Colli”. [21]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]A partire dal 2019 la stampa riporta notizie su inchieste giudiziarie che lo riguardano, in particolare sul suo ruolo di mediatore tra le correnti della magistratura, nello specifico, nell'assegnazione di incarichi di rilievo, come quello di procuratore della Repubblica. Palamara riconosce di aver rivestito questo ruolo in un'intervista rilasciata al giornalista Massimo Giletti durante la trasmissione Non è l'Arena del 31 maggio 2020, sostenendo che erano in molti a fare da mediatori e che i mediatori agivano all'interno del sistema delle correnti in magistratura.[22][23][24][25][26][27]
Durante l'intervista Palamara dichiara: "Sono qui perché ho il dovere di chiarire tutto. Non ho inventato io le correnti. Essere identificato come male assoluto può fare comodo a qualcuno. Io mediavo tra le singole correnti dell'Anm. Non esisteva solo un unico Palamara, esistevano tanti mediatori. Mi chiamavano tantissime persone, avevo una funzione di rappresentanza, ero diventato una figura di riferimento per molti colleghi, ma non per fare cose illecite. E questo ha partorito nomine di magistrati di assoluto livello. Tutti erano frutto di un accordo". E ha aggiunto: "I posti di procuratore della Repubblica sono molto ambiti, sono posti di potere. È vero che il sistema delle correnti penalizza chi non vi appartiene. Negare che le correnti siano una scorciatoia è una bugia. Le correnti della magistratura nel CSM hanno un peso preponderante. Il politico dall'esterno non può incidere sui magistrati, ma questo sistema favorisce una commistione".[28]
Il ruolo svolto da Palamara all'interno del sistema delle correnti della magistratura è emerso dall'intercettazione di sue conversazioni captate da un trojan inoculato dagli inquirenti sul suo smartphone.[29] Da tali vicende prende le mosse il libro-intervista Il Sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana, da lui realizzato con il giornalista Alessandro Sallusti e portato in scena a teatro da Edoardo Sylos Labini.[30][31][32]. Il libro risulterà tra i più venduti in Italia totalizzando la somma di 250.000 copie vendute[33]. A questa pubblicazione faranno seguito il libro-intervista Lobby e Logge. Le cupole occulte che controllano il sistema e divorano l’Italia e nel gennaio del 2026 Il sistema colpisce ancora sempre della casa editrice Rizzoli.
Procedimenti giudiziari
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2019 viene indagato per corruzione e per fuga di informazioni all'interno del Consiglio Superiore della Magistratura.[8][34][35][36][37][38] L'accusa iniziale di aver ricevuto 40.000 euro in cambio della nomina del magistrato Giancarlo Longo alla procura di Gela, sulla base della quale il GIP di Perugia autorizzava l'utilizzo di un trojan informatico, viene immediatamente archiviata dagli stessi inquirenti.
Nell'ottobre 2020 la procura della Repubblica di Perugia ha chiesto il suo rinvio a giudizio per presunti episodi di corruzione.[39] Nel corso dell'udienza preliminare del febbraio 2021 la procura ha modificato il capo d'imputazione contestandogli anche i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e corruzione in atti giudiziari.[40] Nel marzo 2021 viene inoltre chiesto dalla procura della Repubblica di Perugia il suo rinvio a giudizio, insieme all'ex procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio, con l'accusa di concorso in rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio.[41]
Il 23 luglio 2021 il giudice dell'udienza preliminare lo ha rinviato a giudizio per tutti i capi di imputazione contestatigli dalla procura della Repubblica di Perugia, fissando l'inizio del processo al 15 novembre 2021.[42] In un ulteriore procedimento giudiziario il 9 maggio 2022 la procura della Repubblica di Perugia ha depositato la conclusione delle indagini, contestandogli nuovi episodi di presunta corruzione.[43] All'udienza del 17 aprile 2023 nel pieno svolgimento dell'udienza dibattimentale, l'ufficio del pubblico ministero riqualifica tutte le originarie accuse di corruzione trasformandole nella meno grave ipotesi di traffico di influenze illecite ex art. 346 bis c.p..
Il 10 luglio 2024 viene assolto dalle accuse di abuso d’ufficio "perché il fatto non sussiste", e da quella di concorso in rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio "per non aver commesso in fatto".[44]
Patteggiamento per traffico di influenze illecite (2023)
[modifica | modifica wikitesto]Nel maggio 2023 ha chiesto e ottenuto il patteggiamento ad un anno di reclusione – con sospensione condizionale della pena – per il reato di traffico di influenze illecite.[45]
Nel dicembre 2025 ha richiesto la revoca della sentenza di patteggiamento per intervenuta abolizione del reato che gli era stato contestato.[46]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- 1995 - Manuale di diritto penale
- 2006 - Manuale sulla tutela della privacy e sulla tutela dell'accesso nelle istituzioni scolastiche
- 2007 - La responsabilità penale del pubblico dipendente
- 2008 - Un progetto per la giustizia
- 2009 - Cento anni di associazione magistrati
- 2009 - Le cinque responsabilità del pubblico dipendente
- 2011 - Autoriforma, organizzazione, responsabilità
- 2011 - Le sanzioni amministrative
- 2021 - Il Sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana (con Alessandro Sallusti)
- 2022 - Lobby & logge. Le cupole occulte che controllano "il sistema" e divorano l'Italia (con Alessandro Sallusti)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ servizitelevideo.rai.it, https://www.servizitelevideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=16007&p=&idmenumain=0.
- ↑ Simona Olleni, Palamara espulso dall'Anm. "Rispetto la decisione, ma non ho mai venduto la mia funzione", su agi.it, 19 settembre 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 25 aprile 2022).
- ↑ Il Csm ha radiato Palamara dalla magistratura: «Ho pagato per tutti», in ANSA, 9 ottobre 2020. URL consultato il 24 giugno 2023 (archiviato il 24 giugno 2023).
- ↑ La Cassazione conferma la radiazione per Palamara: «Ha agito per colpire singoli magistrati», in la Repubblica, 4 agosto 2021. URL consultato il 24 giugno 2023 (archiviato il 24 giugno 2023).
- ↑ Caso Moro, l'accusa al consulente americano, su Il Sole 24 Ore. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 5 giugno 2020).
- ↑ Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, Audizione del Sostituto procuratore presso il tribunale di Roma, Luca Palamara. Seduta n. 46 di Mercoledì 29 luglio 2015, su documenti.camera.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 25 giugno 2020.
- ↑ Claudio Del Frate, Il processo a Moggi, Moro e la lite tv con Cossiga: chi è Palamara, su Corriere della Sera, 30 maggio 2019. URL consultato il 5 giugno 2020.
- 1 2 Chi è Luca Palamara, il magistrato al centro dello scandalo toghe, su lastampa.it, 12 luglio 2019. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 29 gennaio 2021).
- ↑ Palamara contrattacca: "Non agivo da solo, farò i nomi", su AGI, 21 giugno 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 25 aprile 2022).
- ↑ Alberto Giorgi, Palamara non ci sta: "Io espulso dall'Anm? Pronto a fare ricorso", su ilgiornale.it, 22 giugno 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 5 febbraio 2022).
- ↑ Luca Palamara, le Sezioni unite della Cassazione confermano la radiazione dalla magistratura, su il Fatto Quotidiano, 4 agosto 2021. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 15 gennaio 2022).
- ↑ Luca Sablone, Palamara si candida a Roma: "Darò forza al mio racconto", su il Giornale, 6 agosto 2021. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 18 maggio 2022).
- ↑ Elezioni suppletive Primavalle: vince Andrea Casu ex segretario del PD Roma, Palamara solo il 6%, su Fanpage.it, 4 ottobre 2021. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 15 ottobre 2021).
- ↑ Giustizia: Palamara, mi candido alle prossime politiche, su ANSA, 9 maggio 2022. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato l'11 giugno 2022).
- ↑ Luca Palamara presenta l’associazione Oltre il sistema e si candida alle elezioni del 25 settembre, su Il Fatto Quotidiano, 9 luglio 2022. URL consultato il 13 luglio 2022.
- ↑ Palamara: 'Mi candido, interlocutori di centrodestra ma non solo | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 24 luglio 2022.
- ↑ Ecco i 14 partiti esclusi dalle elezioni per il simbolo: anche quelli di Giarrusso, Palamara e de Magistris, su notizie.virgilio.it. URL consultato il 17 agosto 2022.
- ↑ Elezioni 2022, 13 simboli bocciati dal Viminale: non passa il "partito" di Draghi, riammesso Palamara, su amp.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 17 agosto 2022.
- ↑ La rivincita di Bandecchi e Palamara. Ap è riammessa e correrà anche al Centro, su ilGiornale.it, 4 maggio 2024. URL consultato il 14 maggio 2024.
- ↑ Eligendo: AP, su elezioni.interno.gov.it.
- ↑ Redazione ilMetropolitano, Premio Sette Colli, sfilata di personaggi in Campidoglio, su Ilmetropolitano.it, 21 aprile 2025. URL consultato il 30 aprile 2025.
- ↑ L'intervista di Massimo Giletti a Luca Palamara - YouTube, su youtube.com, 31 maggio 2020.
- ↑ Non è l'arena - Puntata 31/05/2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 30 ottobre 2021).
- ↑ Palamara in tv: "Non ho inventato io il sistema delle correnti, i politici non incidono sulle nomine del Csm", su lastampa.it, 1º giugno 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 21 agosto 2020).
- ↑ Palamara: "Le correnti? Usate per fare carriera, ecco i nomi", su Adnkronos. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 25 aprile 2022).
- ↑ Michele Di Lollo, Scandalo magistratura, Palamara: "Le correnti sono sistema di potere", su ilGiornale.it, 3 giugno 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 5 maggio 2022).
- ↑ Porta a porta - S2019/20 - Puntata del 03/06/2020 - Video, su RaiPlay. URL consultato il 25 giugno 2020.
- ↑ Michele Di Lollo, Caso Salvini, Palamara in tv: "I pm sono sensibili ai migranti", su ilGiornale.it, 1º giugno 2020. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 3 giugno 2022).
- ↑ Così è stato infettato e intercettato il telefonino del magistrato Palamara, su Agi. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 25 aprile 2022).
- ↑ "Il Sistema" ora irrita le toghe: "Palamara dileggia la magistratura", su il Giornale.it, 29 gennaio 2021. URL consultato il 13 giugno 2022 (archiviato il 7 giugno 2022).
- ↑ Giustizia tutta da ridere, su la Repubblica, 18 agosto 2021. URL consultato il 20 agosto 2022.
- ↑ Suppletive, Palamara ufficializza la candidatura | By Macchioni Communications | Facebook. URL consultato il 20 agosto 2022.
- ↑ Sallusti intervista Palamara, Il sistema colpisce ancora - Libri - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 4 gennaio 2026. URL consultato il 7 febbraio 2026.
- ↑ Luca Palamara, chi è il magistrato al centro dello scandalo del CSM, su Money.it, 25 maggio 2020. URL consultato il 5 giugno 2020.
- ↑ L'affaire Csm - Report, su Rai Report. URL consultato il 5 giugno 2020.
- ↑ Da Zingaretti a Bova fino alla AS Roma: tutti alla corte di Palamara, Mr Wolf della Capitale, su l'Espresso, 25 maggio 2020. URL consultato il 5 giugno 2020.
- ↑ (DE) Justizskandal bewegt Italien, su OVB Heimatzeitungen. URL consultato il 5 giugno 2020.
- ↑ Caso Palamara, Mattarella: "Grave sconcerto, urge la riforma del Csm, ma no allo scioglimento", su la Repubblica, 29 maggio 2020. URL consultato il 5 giugno 2020.
- ↑ Caos procure, chiesto il giudizio per Luca Palamara - Corriere della Calabria, su corrieredellacalabria.it.
- ↑ Per Palamara anche accusa corruzione atti giudiziari - Ansa, su ansa.it.
- ↑ Richiesta di rinvio a giudizio per l'ex pg della Cassazione Fuzio e per Palamara - La Nazione, su lanazione.it.
- ↑ Luca Palamara rinviato a giudizio per corruzione - Rainews.it, su rainews.it.
- ↑ Chiuse le indagini su Palamara, nuove accuse di corruzione: un «affare molto vantaggioso» e vacanze gratis in cambio di aiuti nei processi - Open, su open.online.
- ↑ ansa.it, http://www.ansa.it/umbria/notizie/2024/07/10/palamara-e-fava-assolti-a-perugia-da-accusa-rivelazione_3ee4c180-91a0-465c-94ec-306529f7b51b.html.
- ↑ Palamara patteggia e chiude il processo principale a Perugia, in ANSA, 30 maggio 2023. URL consultato il 24 giugno 2023 (archiviato il 24 giugno 2023).
- ↑ | La Verità, su www.laverita.info. URL consultato il 7 febbraio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Antonio Massari, Magistropoli. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sul Csm e sul caso Palamara, PaperFirst, 2020
- Sallusti-Palamara, Il sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana, Rizzoli, 2021
- Sallusti-Palamara, Lobby & logge. Le cupole occulte che controllano “il sistema” e divorano l’Italia, Rizzoli, 2022
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Luca Palamara
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Luca Palamara
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Registrazioni di Luca Palamara, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- https://www.csm.it/web/palamara/scheda-consigliere Archiviato il 18 giugno 2020 in Internet Archive.
- https://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg18/attachments/curricula_garante_privacy/file_cv_pdfs/000/000/118/Palamara_Luca.pdf
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 522173726811711590284 · SBN BVEV072831 · LCCN (EN) n2025001945 · GND (DE) 1371450021 |
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