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Lydia Millet

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Lydia Millet al Texas Book Festival 2016

Lydia Millet (Boston, 5 dicembre 1968) è una scrittrice statunitense.

Dopo aver completato gli studi universitari a Toronto e nella Carolina del Nord, nel 2010 Lydia Millet è stata tra i finalisti per il Premio Pulitzer per la narrativa con Love in Infant Monkeys mentre due anni più tardi, grazie al romanzo Ghost Lights, è apparsa nelle liste dei migliori libri dell'anno stilate da New York Times e San Francisco Chronicle.[1] Nel 2012 la scrittrice è stata finalista con Magnificence del Los Angeles Times Book Prize, nel 2019 è stata riconosciuta dall'American Academy of Arts and Letters per Fight No More e nel 2020 è stata selezionata per il National Book Award per la narrativa con A Children's Bible.[2][3][4]

  1. (EN) Tucson Author Lydia Millet: Finalist for Pulitzer Prize in Fiction, su tucsonweekly.com, Tucson Weekly. URL consultato il 13 novembre 2020.
  2. (EN) Carolyn Kellogg, Announcing the 2012 L.A. Times Book Prize finalists, su latimes.com, Los Angeles Times. URL consultato il 13 novembre 2020.
  3. (EN) 2019 Literature Award Winners, su American Academy of Arts and Letters. URL consultato il 13 novembre 2020.
  4. (EN) National Book Awards 2020 shortlists announced, su booksandpublishing.com.au. URL consultato il 13 novembre 2020.

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