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Maria Polissena Landi

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Maria Polissena Landi
La principessa Maria Polissena Landi ritratta da Bernardo Castello nel 1628, Villa del Principe, Genova
Sovrana dello Stato Landi
Principessa sovrana di Borgotaro
Principessa consorte di Melfi
Stemma
Stemma
In carica1661 
1679
PredecessoreFederico II Landi
SuccessoreGiovanni Andrea III Doria Landi
Altri titoliMarchesa di Bardi, contessa di Compiano, baronessa di Bedonia e Valdena, marchesa consorte di Torriglia e contessa consorte di Loano, reggente di Loano e Torriglia
NascitaBardi, 29 dicembre 1608
MorteBardi, 6 giugno 1679
SepolturaConvento di Monte Carmelo, Loano
Casa realeLandi
Doria (per matrimonio)
PadreFederico II Landi
MadrePlacidia Spinola
ConsorteGiovanni Andrea II Doria
FigliAndrea III Doria Landi
ReligioneCattolicesimo
MottoSvevo sanguine laeta

Maria Polissena Landi (Bardi, 29 dicembre 1608[1]Bardi, 6 giugno 1679) è stata una nobile italiana, penultima sovrana dello Stato Landi.

Unica figlia superstite del principe Federico II Landi (1573-1661) e di Placidia Spinola (?-1644)[2], fu l'ultima esponente del casato, ed ereditò l'intero patrimonio e i territori dei feudi imperiali confinanti con il Ducato di Parma e Piacenza.

Il suo matrimonio, celebrato a Venezia il 16 aprile 1627, con il principe di Melfi, marchese di Torriglia e conte di Loano (feudi imperiali "sovrani") Giovanni Andrea II Doria (1607-1640)[2] portò all'unione delle due insigni famiglie.

Nello stesso anno si vide riconoscere, da parte dell'imperatore Ferdinando II d'Asburgo, il diritto di succedere al padre[2], alla cui morte nel 1661 poté fregiarsi dei titoli di principessa sovrana di Borgotaro, marchesa di Bardi, contessa di Compiano, baronessa di Bedonia e Valdena.[3]

Polissena morì a Bardi nel 1679 - il 6 giugno[4] o il 19 dicembre[1].

I feudi sovrani della sua famiglia, costituenti lo Stato Landi (benché parte di essi, come Borgotaro, fossero già stati occupati dai Farnese, duchi di Parma, nel 1646), passarono così alla famiglia Doria per testamento stilato dalla principessa del maggio 1674[5]; nel 1682 il nipote ed erede Giovanni Andrea III Doria Landi vendette ai Farnese i restanti territori, conservando il cognome Landi e mantenendolo anche dopo l'assunzione di quello dei Pamphili con cui questo ramo è più conosciuto (Doria Landi Pamphili più noti semplicemente come Doria Pamphili).

  1. 1 2 Monete, medaglie e sigilli dei principi Doria che serbansi nella biblioteca della R. Universita ed in altre collezioni di Genova, descritti ed illustrati dal bibliotecario Agostino Olivieri, 1858, p.34.
  2. 1 2 3 Placidia Spinola - Spinola, su spinola.it.
  3. De Rosa, p. 82
  4. Atto di morte di Polissena in ASPr, Famiglie(Landi), pz. 75
  5. ASPr, Famiglie(Landi), pz. 70
  • Riccardo De Rosa, Lo Stato Landi (1257-1682), Edizioni TIP.LE.CO., Piacenza 2009

Voci correlate

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Altri progetti

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Predecessore Sovrano dello Stato Landi Successore
Federico II Landi 1661-1679 Giovanni Andrea III Doria Landi