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Metro Pictures Corporation

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Metro Pictures Corporation
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StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Forma societariaAzienda privata
Fondazione23 giugno 1915 a Jacksonville
Fondata daRichard A. Rowland
George Grombacker
Louis B. Mayer
Chiusura17 aprile 1924 - Fusa con la Goldwyn Pictures Corporation e la Louis B. Mayer Productions per dare vita alla Metro-Goldwyn-Mayer.
Sede principaleHeidelberg Building, New York
Persone chiaveRichard A. Rowland (Presidente)
Louis B. Mayer (Segretario)
SettoreCinema
ProdottiFilm

La Metro Pictures Corporation era una società di produzione cinematografica fondata all'inizio del 1915 a Jacksonville, in Florida (Stati Uniti). Fu una delle antesignane della Metro-Goldwyn-Mayer. La società produceva i propri film a New York, Los Angeles e, talvolta, in studi presi in affitto a Fort Lee, nel New Jersey.

La Metro Pictures fu fondata come società di distribuzione cinematografica nel febbraio 1915 da un gruppo di "exchange men" (gli "exchange" erano centri di distribuzione gestiti dagli studi di Hollywood che noleggiavano i film alle sale cinematografiche[1]), con Richard A. Rowland come presidente, George Grombacher come vicepresidente e Louis B. Mayer come segretario.[2] Grombacher possedeva exchange a Portland e Seattle. Rowland e il secondo vicepresidente della Metro, James B. Clark, provenivano invece dalla società Roland & Clark con sede a Pittsburgh. La Metro era dotata di un capitale di 300.000 dollari in contanti e fu fondata con lo scopo di controllare le produzioni cinematografiche per gli exchange.[3] Rowland era stato un investitore della Alco Films, una società di distribuzione per una coalizione di case di produzione. Mayer convinse Rowland a fondare la Metro per sostituire la Alco ed evitare che venisse acquisita dalla Paramount, dalla Mutual Film o dalla Universal. Metro aveva fatto trasferire la distribuzione dei film prodotti dalla Rolfe Photoplays e dalla Popular Plays and Players dalla Alco alla Metro stessa. Altre società di produzione che collaboravano con Metro erano la Columbia (1915–1917) (non l'attuale Columbia, successivamente CBC Sales fino al 1918), la Quality Picture Corporation e la Dyreda.[4] Nel 1918 Mayer lasciò la società per fondare una propria unità di produzione.[5]

Nel 1919, la Metro aprì i propri studi a Hollywood all'incrocio tra Lillian Way ed Eleanor Street, quelli che oggi sono i Buster Keaton Studios, mentre era in corso la costruzione del suo imponente complesso, che si estendeva su quattro isolati all'incrocio tra Romaine Street e Cahuenga Boulevard (pressapoco l'area attualmente occupata dal The Night Temple Hollywood e da altre attività), inaugurato nel 1920. Il suo backlot fu invece istituito nel 1920 immediatamente a sud su N. Cahuenga Boulevard, tra Willoughby Avenue e Waring Avenue, delimitato a est da Lillian Way (oggi sede degli RSH Studios).[6]

La prima uscita della Metro, il 29 marzo 1915, fu Satan Sanderson, un film prodotto dalla Rolfe Photoplays che originariamente avrebbe dovuto essere distribuito dalla Alco Film Company.[7] Sealed Valley fu la prima produzione della Metro, uscita il 2 agosto 1915.[8] William Frederick Jury distribuiva invece i film della Metro in Gran Bretagna.

Nel 1920, la società fu acquistata da Marcus Loew come fornitore di film per la sua catena di sale cinematografiche. Tuttavia, Loew non era soddisfatto né della quantità né della qualità della produzione della Metro. Qualche anno dopo, nel 1924, Loew la fuse quindi con la Goldwyn Pictures Corporation, che versava in difficoltà economiche, e poco dopo si unì alla società anche la Louis B. Mayer Productions dando vita alla Metro-Goldwyn-Mayer, con Mayer alla guida (che non fu mai proprietario, ma solo un dipendente).[9]

Stelle della Metro

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Le più grandi star della Metro durante il periodo della prima guerra mondiale furono alcune coppie dello schermo come quella formata da May Allison e Harold Lockwood, vittima quest'ultimo nel 1918 dell'influenza spagnola, e quella composta da Francis X. Bushman e Beverly Bayne, romanticamente coinvolti anche nella realtà.

Altre grandi star della Metro furono Mae Murray e Viola Dana mentre, dal teatro, provenivano i nomi illustri di Ethel e Lionel Barrymore, Emmy Wehlen ed Emily Stevens. Prima di fondersi con la MGM nel 1924, la Metro riuscì ad aggiungere nel proprio carnet anche i nomi di Lillian Gish, Buster Keaton, Jackie Coogan, Marion Davies, Ramón Novarro, Wallace Beery e Lewis Stone.

Studi cinematografici

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La filmoteca e le star della Metro furono assorbite dalla MGM nel 1924, mentre una parte dello studio cinematografico di Rowland continuò ad operare in maniera indipendente. Originariamente esteso su quattro isolati, un isolato continuò a funzionare come studio noto semplicemente come Motion Picture Studios per tutti gli anni '40, come Desilu Studios negli anni '50 e '60, e come General Service Studios fino agli anni '80, quando divennero i Ren-Mar Studios. Nel gennaio 2010, i Ren-Mar Studios furono acquistati dalla Red Digital Cinema Camera Company e il complesso fu ribattezzato "Red Studios Hollywood". Nel 2025 infine sono stati rinominati RSH Studios. Si trovano su Cahuenga Blvd., a nord di Melrose Avenue a Hollywood, proprio dietro la sede dell'AFM Local 47 dei musicisti su Vine Street.

David E. Kelley vi ha girato diverse sue serie televisive, tra cui La famiglia Brock, Ally McBeal e The Practice - Professione avvocati.

Un incendio divampato nel 1965 in un magazzino dell'Archivio n. 7 della MGM distrusse i negativi e le copie originali, comprese le copie di migliore qualità di tutti i film della Metro e della Louis B. Mayer Picture prodotti prima del 1924, anche oltre la metà dei lungometraggi della MGM precedenti al 1930 è andata completamente perduta. Il 25 marzo 1986, Ted Turner e la sua Turner Broadcasting System acquistarono da Kirk Kerkorian i film della MGM precedenti al maggio 1986 (compresi i film della Metro Pictures) per 600 milioni di dollari.

Girati a Fort Lee

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Distribuzione

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Galleria d'immagini

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  1. Sambamurthy Adithya, Hollywood Film Exchanges, 30 luglio 2011. URL consultato il 12 gennaio 2025.
  2. Eyman S., Lion of Hollywood: The Life and Legend of Louis B. Mayer, Simon & Schuster, 2008, p. 43, ISBN 978-1-4391-0791-1. URL consultato il 24 giugno 2018.
  3. The Metro Corporation, in Motography, XIII, n. 8, 20 febbraio 1915, p. 278. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  4. McMahan Alison, Alice Guy Blaché: Lost Visionary of the Cinema, Bloomsbury Publishing USA, 22 agosto 2014, p. 179, ISBN 9781501302695. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  5. Louis B. Mayer, su The Biography.com, A&E Television Networks. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  6. Monush Barry e Sheridan James, Lucille Ball FAQ: Everything Left to Know About America's Favorite Redhead, Applause Theatre & Cinema, 1º giugno 2011, ISBN 9781557839336. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  7. Satan Sanderson, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  8. 1 2 Sealed Valley, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  9. International Directory of Company Histories. Vol. 25, St. James Press, 1999. URL consultato il 20 dicembre 2014.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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