close
Vai al contenuto

Primo incontro internazionale di rugby

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Primo incontro internazionale di rugby
Fotografia dell’incontro a Raeburn Place
Informazioni generali
Sport rugby a 15
Data27 marzo 1871
CittàEdimburgo
ImpiantoRaeburn Place
Spettatori4 000
Dettagli dell'incontro
Scozia (bandiera) Scozia Inghilterra (bandiera) Inghilterra
1 (2) 0 (1)
Arbitro
  • Scozia (bandiera) H. Hutchinson Almond
  • Inghilterra (bandiera) A. Ward

Quello tenutosi tra Scozia e Inghilterra il 27 marzo 1871 fu il primo incontro internazionale di rugby; si tenne al Raeburn Place di Edimburgo davanti a 4000 spettatori. La Scozia vinse la partita grazie a una trasformazione contro nessuna dell'Inghilterra.[1][2][3].

Panoramica dell’incontro

[modifica | modifica wikitesto]
Raeburn Place, il campo sul quale si disputò l’incontro

La partita nacque da una sfida pubblicata sul settimanale sportivo Bell's Weekly l'8 dicembre 1870 e firmata dai capitani di cinque club scozzesi, che invitava qualsiasi squadra "selezionata da tutta l'Inghilterra" a una partita di 20 giocatori da disputarsi secondo le regole del rugby. La partita si giocò al Raeburn Place di Edimburgo, impianto casalingo degli Edinburgh Academicals, il 27 marzo 1871. La squadra inglese indossava una maglia completamente bianca con una rosa rossa, mentre gli scozzesi indossavano maglie marroni con un cardo e flanelle bianche da cricket.

La squadra che rappresentava l'Inghilterra era capitanata da Frederick Stokes del Blackheath; quella che rappresentava la Scozia era guidata da Francis Moncrieff. Gli arbitri erano Hely Hutchinson Almond, preside della Loretto School in Scozia, e un non meglio menzionato A. Ward dall'Inghilterra.

Le partite dell'epoca venivano decise in base ai calci segnati, in quanto l’introduzione dei punti per la meta indipendentemente dal fatto che fosse trasformata o meno fu introdotta solo nel corso degli ultimi anni degli anni '80 dell'ottocento, sicuramente non dopo il 1886. Un calcio veniva assegnato per una trasformazione riuscita dopo una meta, per un drop o per un calcio da mark. In caso di pareggio, le mete non trasformate venivano conteggiate per determinare il vincitore. Se ancora non si riusciva a stabilire un vincitore netto, la partita veniva dichiarata pareggiata.

La partita, disputata in due tempi da 50 minuti ciascuno, fu vinta dalla Scozia, che segnò un calcio tramite una trasformazione dopo aver toccato terra con la palla oltre la linea dei pali (il che permise loro di tentare di calciare una meta, da qui il termine inglese "try", tentare appunto, per identificare una meta e quindi un tentativo di trasformazione). Entrambe le squadre realizzarono un'ulteriore “meta” ciascuna, ma non riuscirono a trasformarla, poiché i calci non andarono a buon fine.[4] Angus Buchanan fu il primo giocatore a segnare una meta nel rugby internazionale.

Nella partita di ritorno al Kennington Oval di Londra, nel 1872, la vittoria fu dell'Inghilterra.

Edimburgo
27 marzo 1871, ore 15:00 GMT
Scozia Scozia (bandiera)1  0Inghilterra (bandiera) InghilterraRaeburn Place (4000 spett.)
Arbitro:  Scozia (bandiera) Hely H. Almond
Inghilterra (bandiera) A. Ward

Riepilogo della partita

[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 marzo 1871 sul Glasgow Herald uscì l'articolo di commento all'incontro.

«Questa grande partita di calcio si è giocata ieri all'Academy Cricket Ground di Edimburgo, con un risultato molto gratificante per la Scozia. Il meteo era bello e c'era un'affluenza molto numerosa di spettatori. I concorrenti indossavano costumi appropriati: gli inglesi indossavano una maglia bianca, ornata da una rosa rossa, e gli scozzesi una maglia marrone, con un cardo. Sebbene gli auguri degli spettatori fossero rivolti alla squadra scozzese, si riteneva che le loro possibilità fossero scarse. La differenza tra le due squadre era molto marcata, con gli inglesi di corporatura molto più pesante e robusta rispetto agli avversari. La partita è iniziata poco dopo le tre, con gli scozzesi che hanno dato il calcio d'inizio, e per un po' nessuna delle due squadre ha avuto alcun vantaggio. Gli scozzesi, tuttavia, sono riusciti a portare la palla vicino alla porta inglese e, spingendo splendidamente in avanti, alla fine l'hanno messa nella zona avversaria, che, tuttavia, ha evitato qualsiasi danno con un astuto "toccato a terra". Questo risultato stimolò gli inglesi e, nonostante la forte opposizione, si avvicinarono alla porta scozzese e calciarono la palla oltre, ma la palla fu abilmente "toccata" e non ottennero alcun vantaggio. Così terminarono i primi 50 minuti e le squadre cambiarono campo.

Per un tempo considerevole dopo il cambio, la palla fu rimbalzata da una parte all'altra, e i "trequarti" ebbero più lavoro da fare. Con alcuni colpi fortunati, tuttavia, gli scozzesi raggiunsero i confini del territorio inglese e cercarono di forzare la palla oltre la porta. Gli inglesi si opposero strenuamente a questo tentativo, e per un po' la lotta fu agguerrita, concludendosi con gli scozzesi che "toccarono" il terreno avversario e ottennero il diritto a un "tentativo". Questo risultato fu accolto con applausi, che si rinnovarono con più entusiasmo quando Cross, a cui era stato affidato il "calcio", piazzò una bellissima trasformazione. Questa sconfitta non fece che stimolare gli inglesi a nuovi sforzi, e spingendo la palla attraverso il campo, riuscirono anche a segnare un "tentativo", ma sfortunatamente l'uomo che aveva assegnato il "calcio" non permise un'adeguata deviazione e la palla cadde corta. Dopo di che gli scozzesi divennero più cauti e, giocando bene insieme, si assicurarono dopo diversi tentativi un secondo "tentativo", ma la fortuna non accompagnò il "calcio" e il piazzato fu mancato. Essendo poi scaduto il tempo, la partita si interruppe e gli scozzesi vinsero con un calcio e un "tentativo".»

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Williamson (1971).
  2. A window on sporting history: the first rugby match, Scotland v England in 1871, Andy Mitchell, Scottish Sport History, 10 agosto 2019
  3. (EN) International Foot-Ball Match at Edinburgh, in Illustrated Newspaper, Londra, 22 aprile 1871, p. 5.
  4. Richards (2006).
  Portale Rugby: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rugby