Shrine Auditorium
| Shrine Auditorium | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Stato federato | California |
| Località | Los Angeles |
| Indirizzo | 665 W Jefferson Blvd |
| Coordinate | 34°01′23.55″N 118°16′53.55″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1925-1926 |
| Inaugurazione | 1926 |
| Ricostruzione | 2002 |
| Stile | Architettura neomoresca |
| Uso | Ospita eventi legati al mondo dell'intrattenimento
|
| Area calpestabile | ;Capacità a sedere: 6.300 |
| Realizzazione | |
| Costo | $15 milioni |
| Architetto |
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| Proprietario | Al Malaikah Auditorium Company |
Lo Shrine Auditorium di Los Angeles, California, è un grande edificio in grado di ospitare importanti eventi che si svolgono nella città, oltre ad essere il centro regionale degli Shriners, un'organizzazione massonica.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'attuale Shrine Auditorium è stato costruito fra il 1925 ed il 1926, ed ha preso il posto di quello costruito nel 1906, ma distrutto da un incendio l'11 gennaio 1920[1]. L'incendio si propagò in appena trenta minuti e quasi costò la vita dei sei pompieri intervenuti.[2] L'attuale edificio è stato progettato dall'architetto di San Francisco G. Albert Lansburgh con l'assistenza di John C. Austin e AM Edelman. Una volta ricostruito, l'auditorium poteva ospitare 1,200 persone sul palco ed avere una platea di 6,442 posti a sedere. Un ingegnere consultato per il progetto disse che i tralicci in acciaio che sostenevano la balconata erano i più larghi mai costruiti.[3]
Nel 2002 sono stati investiti quindici milioni di dollari per la ristrutturazione dell'edificio. Attualmente lo Shrine Auditorium è in grado di accogliere 6300 spettatori, rispetto alla capacità originaria di 6700 spettatori, antecedente alla ristrutturazione del 2002, ed ha un palco largo 59 metri e profondo 21 metri.
Lo Shrine Auditorium è utilizzato principalmente per ospitare eventi legati al mondo dell'intrattenimento. Si possono citare la cerimonia per la consegna dei Premi Oscar, degli Emmy Awards, dei BET Awards, Soul Train Music Award e Miss Universo 2006.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ L.A. Fire, su lafire.com (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2010).
- ↑ LAFD Blog: 88 Years Ago: The Shrine Auditorium Fire, su lafd.blogspot.com.
- ↑ William D. Moore (2006), Masonic temples: Freemasonry, Ritual Architecture, and Masculine Archetypes, University of Tennessee Press. ISBN 1572334967, ISBN 9781572334960. Page 107.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su shrineauditorium.com.
- Shrine Auditorium, su archINFORM.
- (EN) Shrine Auditorium, su Structurae.
