Simplicio Pappalettere
Aspetto
| Simplicio Pappalettere, O.S.B. abate ordinario della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | Abate ordinario di Montecassino (1858-1863) |
| Nascita | 7 febbraio 1815 a Barletta |
| Morte | 8 maggio 1883 (68 anni) a Bari |
Simplicio Pappalettere (Barletta, 7 febbraio 1815 – Bari, 8 maggio 1883) è stato un abate italiano.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nacque in una famiglia modesta di Barletta. Fu eletto abate durante la permanenza nel centro Italia.[1] Estrenuo sostenitore della riunificazione italiana, per cui si inimicò la chiesa cattolica e il papato. Pappalettere fu autore di numerose opere di conciliazione tra il Regno di Napoli e la chiesa. Per vie della sua adesione alla causa italiana, venne sempre mal visto dal papato, che alla fine lo costrinse alle dimissioni. Durante il suo mandato, istituì un tribunale a Montecassino e spinse affinche diventasse capoluogo di provincia. Morì in Puglia nel 1883[2].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Michela Cigola, L'abbazia benedettina di Montecassino. La storia attraverso le testimonianze grafiche di rilievo e di progetto. URL consultato il 31 agosto 2024.
- ↑ Storia di Barletta (PDF).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Andrea Ciampani, PAPPALETTERE, Simplicio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 81, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2014.
