Tower of Doom
| Tower of Doom videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Intellivision |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Videogioco di ruolo |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Realtime Associates |
| Pubblicazione | INTV Corporation |
| Design | Dan Bass[2], John Tomlinson[2] |
| Programmazione | Dan Bass[2], John Tomlinson[2] |
| Grafica | Monique Lujan-Bakerink[2], Connie Goldman[2], Karl Morris[2] |
| Musiche | David Warhol[2], Joshua Jeffe[2] |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | INTV Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Tower of Doom è un videogioco del 1987 esclusivo per Intellivision, sviluppato da Realtime Associates e pubblicato da INTV Corporation. In origine avrebbe dovuto essere il terzo capitolo della serie Dungeons & Dragons per la console, Advanced Dungeons & Dragons: Tower of Mystery, il cui sviluppo era stato interrotto nel 1984 dalla chiusura della Mattel Electronics. Poiché INTV non era disposta a pagare per i diritti d'uso del marchio AD&D, il titolo fu rinominato prima della sua uscita.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Intellivision Lives!, compilation uscita prima nel 1998 su Microsoft Windows e Macintosh,[3] poi nel biennio 2003-2004 su Xbox,[3] PlayStation 2 e Gamecube,[3] e infine nel 2010 su Nintendo DS.[4] La stessa è stata resa giocabile anche su Xbox 360 attraverso Game Room per Xbox Live, oltre che sul defunto servizio PC Games for Windows – Live. Recentemente venne contenuta dentro Intellivision Collection 2, secondo volume della raccolta di giochi Intellivision per la console portatile dedicata al retrogaming Evercade.[5]
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]In Tower of Doom, il giocatore impersona uno dei dieci personaggi giocanti, come per esempio il Cavaliere, il Guerriero, l'Arciere, il Nano o il Barbaro. Individualmente hanno punti di forza, debolezze ed equipaggiamento iniziale diversi. Il personaggio in questione entra nell'omonima Torre, un dungeon multi-livello ricco di nemici e trabocchetti, in cerca di tesori, artefatti magici e gloria.
A inizio partita il giocatore opta una tra le sette avventure ("Quest") proposte da affrontare. Queste vanno da brevi escursioni sempre uguali a missioni estremamente lunghe di oltre trenta livelli generati in modo casuale. Nella maggior parte delle avventure, l'unico vero scopo è uscire vivi dalla Torre, idealmente con il maggior numero di tesori possibile. Tuttavia, diversi scenari presentano obiettivi alternativi facoltativi o semi-obbligatori per completare il gioco; in The Fortress e Wizard Hunt si cerca di localizzare ed eliminare il Mago, invece in Grail Quest bisogna recuperare il Graal.
I nemici, ovvero mostri che si aggirano per i corridoi del dungeon possono essere combattuti o corrotti. Ambedue i casi avvengono quando il personaggio incrocia un mostro sulla mappa (in quel momento, la visuale della mappa stessa viene sostituita da una schermata di battaglia ravvicinata). Il giocatore se vuole sconfiggerlo deve impiegare uno o più colpi, mentre per tentarlo deve lasciare cadere un oggetto dal proprio inventario. Qualora il personaggio non riuscisse a battere il nemico perché troppo forte o avesse poca diplomazia con costui, al giocatore non rimane altra scelta che ordinargli la ritirata.
Tornando all'inventario, esso può contenere un massimo di otto oggetti, inclusa l'arma impugnata. Gli oggetti si trovano esplorando il dungeon in lungo e in largo e il loro colore ne indica la potenza o l'effetto, che può variare a seconda dell'avventura selezionata.
Infine, il game over si verifica quando la vita o la resistenza del proprio personaggio vengono del tutto esaurite da mostri, trappole o fame. In quest'ultimo caso, il giocatore deve tenere costantemente d'occhio la sua riserva e sfamarlo ogni tanto dandogli del cibo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Mattel Intellivision game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Tower of Doom, su history.blueskyrangers.com. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- 1 2 3 (EN) Intellivision Lives! PC/Mac, su Intellivision Productions (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2018).
- ↑ (EN) Intellivision Lives!, su Nintendo Life, 19 dicembre 2011.
- ↑ (EN) Intellivision Games: Collection 2: Evercade, su evercade.co.uk. URL consultato il 25 gennaio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Tower of Doom - Instructions Manual (PDF), su Evercade, INTV Corporation.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Tower of Doom, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Tower of Doom, su GameFAQs, Red Ventures.