Questo mese abbiamo il piacere di parlare con Kevin Burke, COO di Smarta.com e entusiasta utilizzatore dei Social Media. Prima di Smarta, Kevin ha curato il business development europeo per Pluck, ed e’ un ex-Yahoo!. Ha un BA in storia da WIlliams College e un MBA da INSEAD.
Kevin, grazie per aver trovato il tempo per parlare con noi.
1. Che cos’e’ Smarta, e che problema risolve?
Smarta e’ una risorsa per persone che vogliono iniziare un business o che hanno una piccola azienda. Siamo supportati da alcuni tra i principali imprenditori inglesi, tra cui Michael Birch (Bebo) e Theo Paphitis e Deborah Meaden (molto conosciuti grazie al programma “Dragons’ Den”). Circa il 15% delle persone tra i 16 e 64 anni nel Regno Unito pensa di iniaizre un business, ed essere un imprenditore e’ diventata la scelta di preferenza per gli studenti universitari. Attualmente, il mercato dei consigli per le startup e’ dominato da servizi professionali che offrono consigli costosi e spesso mediocri e da organizzazioni governative come Business Link, il cui personale spesso non ha diretta esperienza nel settore. Smarta offre consulenza gratuita, pratica ed efficiente da veri imprenditori in forma di articoli how-to, video interviste e un network online. Si tratta di un luogo dove le persone possono trarre ispirazione, imparare dagli errori altrui ed entrare in contatto con persone in grado di aiutare.
2. Quali sono gli errori piu’ comuni che gli imprenditori commettono?
Abbiamo recentemente scritto una guida (”40 schoolboy errors made by enterpreneurs“), che credo raccolga un sommario comprensivo di molti degli errori principali.
3. Il 2009 e’ stato un anno brutale per l’economia inglese. Che opportunita’ sono nate dalla recessione per imprenditori e startup in generale, e per startup web in particolare?
Puo’ sembrare ripetitivo, ma non c’e’ mai stato momento migliore per iniziare un business. Anche se gli investimenti sono difficili da ottenere, il costo di sviluppo dei siti e l’hosting e’ sceso, e le startup web possono lavorare con relativamente poche spese. La chiave e’ capire lo stato mentale su un particolare argomento, e seguire il buzz nei social network per rimanere al passo con le esigenze dei clienti, che cambiano sempre piu’ in fretta.
4. Qualche settimana fa Google ha annunciato il loro piu’ recente tentativo nel mondo social con il lancio di Buzz – salvo poi soffrire un disastro di PR quando e’ diventato chiaro che non tutti vogliono “socializzare” con tutti i loro contatti mail. Dalla tua posizione di veterano online, come vedi la relazione tra i grossi social network come Facebook (oltre 350 milioni di utenti in tutto il mondo) e network di nicchia come Smarta?
I social network piu’ grossi, con la loro semplicita’, hanno svolto un ruolo importante nell’adozione di massa dei social media, introducendo le persone ai benefici e i vantaggi del social networking online. Facebook e Twitter hanno reso possibile una nuova forma di comunicazione. Ma, come abbiamo visto in altri settori del web, c’e’ un punto naturale in cui le cose si frammentano. Se sei appassionato di golf, o di bands blues, o politica, vorrai interagire con una comunita’ di persone che ha i tuoi stessi interessi, piuttosto che comunita’ piu’ ampie. Una differenza molto importante e’ che i network piu’ ampi vedono una sorta di meta-networking, dove si e’ in contatto per essere in ocntatto, mentre i network verticali tendono ad essere guidati dai contenuti e gli argomenti – chi riesce a meglio facilitare la conversazione e il dibattito tra i membri avra’ il maggior successo.
I network piu’ larghi e quelli verticali vivranno in simbiosi. Al momento, la singola persona ha identita’ varie su siti vari. Un trend fondamentale per il futuro sara’ l’unione di queste identita’ in un singolo, “portable” profilo che possa essere utilizzato sul web. Stiamo iniziando a vedere questo con Facebook Connect ad esempio. Le barriere per entrare nei network verticali continueranno ad abbattersi, agevolando cosi’ l’accesso per sempre piu’ utenti. Nello stesso tempo, i feed di ciascuno saranno piu’ “robusti”, rifletteranno meglio le rispettive partecipazioni nel web.
Kevin, grazie per il tuo tempo e i tuoi consigli. Dalla nostr aposizione di motore di ricerca verticale di nicchia, sappiamo bene di cosa parli. Per chiunque fosse interessato ad iniziare la propria attivita’, vi consigliamo di consultare Smarta. Per saperne di piu’, visitate il blog di Smarta o seguite smartahq su twitter.
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