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Benedetto Viale

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Benedetto Viale
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Doge della Repubblica di Genova
Re di Corsica
Durata mandato30 settembre 1717 
30 settembre 1719
PredecessoreLorenzo Centurione
SuccessoreAmbrogio Imperiale

Dati generali
Prefisso onorificoSerenissimo doge

Il Serenissimo Benedetto Viale (Genova, 1660Genova, 1749) fu il 144º doge della Repubblica di Genova e re di Corsica.

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Stemma nobiliare dei Viale
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Dipinto del nobile

Nativo di Genova intorno al 1660, ricoprì i suoi primi incarichi pubblici in qualità di rappresentante della Repubblica di Genova in diverse corti europee: presso la Corona d'Aragona, a Roma alla Santa Sede, in Inghilterra, in Francia e nei Paesi Bassi.

Tornato nei confini genovesi, Benedetto Viale fu nominato sindacatore della Riviera Occidentale nel 1696, della Rota Criminale nel 1703 e nei magistrati della Guerra, dei Cambi e, ancora, membro tra gli Inquisitori di Stato nel 1713.

Elogiato e apprezzato per il suo corretto uso e pronuncia delle lingue, apprese e approfondite durante i soggiorni come diplomatico nella città capitolina, il Gran Consiglio lo elesse il 30 settembre 1717 nuovo doge di Genova: il novantanovesimo in successione biennale e il centoquarantaquattresimo nella storia repubblicana. In qualità di doge fu investito anche della correlata carica biennale di re di Corsica.

Del suo mandato è ricordata negli annali genovesi una grave crisi di siccità che colpì Genova e la Liguria nell'estate del 1718. Su suo espressivo ordine, per il 2 agosto, fu chiesto ai genovesi di chiudere ogni bottega e attività commerciale, pulire le strade della città come per l'annuale festività del Corpus Domini e - a mo' di grazia - recarsi ad una solenne processione religiosa con le ceneri del patrono, san Giovanni Battista. Qualche giorno dopo dal cielo piovve una modesta quantità di acqua che dissetò i campi e le genti: la popolazione, festante, e ancora per un ordine impartito dal doge Benedetto Viale intonò un Te Deum di ringraziamento.

Terminato il mandato il 30 settembre del 1719 è probabile che ancora ricoprì altre cariche pubbliche. Morì a Genova intorno al 1749 dove fu sepolto nella chiesa di San Rocco a Granarolo.

Dal matrimonio con Giovanna D'Aste ebbe un unico figlio, Agostino, che nel 1750 divenne doge di Genova.

  • Sergio Buonadonna, Mario Mercenaro, Rosso doge. I dogi della Repubblica di Genova dal 1339 al 1797, Genova, De Ferrari Editori, 2007.

Altri progetti

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Predecessore Doge di Genova Successore
Lorenzo Centurione 30 settembre 1717 - 30 settembre 1719 Ambrogio Imperiale

Predecessore Re di Corsica Successore
Lorenzo Centurione 30 settembre 1717 - 30 settembre 1719 Ambrogio Imperiale