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Classe Joffre

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Classe Joffre
Disegno tecnico della configurazione prevista per la Joffre (1938)
Descrizione generale
TipoPortaerei leggera
Numero unità2
In servizio con Marine nationale
Ordine1938
CostruttoriAteliers et Chantiers de Saint-Nazaire Penhoët
CantiereSaint-Nazaire
Impostazione26 novembre 1938
Destino finaleOrdini cancellati nel giugno 1940; scafi demoliti sullo scalo
Caratteristiche generali
Dislocamento18.000 t (standard) / 20.000 t (pieno carico)
Lunghezza236 m
Larghezza24,5 m
Pescaggio6,6 m
Propulsione8 caldaie Indret, 4 turbine a ingranaggi Parsons, 120.000 CV
Velocità33 nodi (61,12 km/h)
Autonomia7 000 miglia a 15 nodi (12 960 km a 27,78 km/h)
Equipaggio1.250 uomini (inclusi specialisti d'aviazione)
Armamento
Artiglieria8 cannoni da 130 mm (4 torri binate), 8 cannoni da 37 mm (antiaerei), 24 mitragliatrici da 13,2 mm
CorazzaturaCintura: 105 mm; Ponte di volo: 70 mm
Mezzi aerei40 unità (previsti Dewoitine D.790 e Latécoère 299)
Note
Progetto asimmetrico con isola e ponte di volo disassati
voci di portaerei presenti su Wikipedia

La classe Joffre era una classe di portaerei progettata per la Marine nationale francese alla fine degli anni '30. Destinata a sostituire l'ormai obsoleta Béarn, la classe doveva inizialmente comporsi di due unità: la Joffre e la Painlevé. Nessuna delle due navi fu mai completata a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale e della caduta della Francia nel giugno 1940.

Sviluppo e Progetto

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Dopo anni di esperimenti con la Béarn (una conversione da scafo di corazzata), la Francia necessitava di portaerei veloci per operare insieme alle moderne navi da battaglia della classe Dunkerque e Richelieu[1]. Il progetto della classe Joffre era estremamente innovativo, seppur con alcune peculiarità architettoniche:

  • Ponte di volo asimmetrico: Per compensare il peso dell'imponente "isola" (la sovrastruttura sul lato destro), il ponte di volo era leggermente spostato verso sinistra rispetto all'asse centrale della nave[2].
  • Hangar a due livelli: Gli hangar erano sfalsati per ottimizzare lo spazio, consentendo una capacità di circa 40 velivoli[1].
  • Armamento: A differenza delle portaerei americane o giapponesi dell'epoca, le Joffre erano pesantemente armate con cannoni binati da 130 mm a doppio scopo, riflettendo la dottrina francese che prevedeva la possibilità di scontri ravvicinati con incrociatori leggeri nemici.

La prima unità, la Joffre, fu impostata presso i cantieri Penhoët di Saint-Nazaire il 26 novembre 1938. La costruzione della seconda unità, la Painlevé, subì ritardi a causa della scarsità di materiali e non andò mai oltre la preparazione delle lastre d'acciaio[3].

Seconda Guerra Mondiale

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Allo scoppio delle ostilità nel settembre 1939, i lavori sulla Joffre rallentarono sensibilmente poiché le risorse vennero dirottate verso la riparazione delle unità danneggiate e la costruzione di sommergibili.

Al momento dell'invasione tedesca della Francia (maggio 1940), la Joffre era completa solo al 20% circa. Quando le truppe della Wehrmacht raggiunsero Saint-Nazaire nel giugno 1940, i lavori cessarono definitivamente[4].

Destino finale

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Durante l'occupazione, le autorità tedesche valutarono brevemente la possibilità di completare la nave per la Kriegsmarine, ma la mancanza di priorità e i continui bombardamenti britannici sui cantieri resero il piano irrealizzabile. Lo scafo incompleto fu gradualmente smantellato dai tedeschi per recuperare metallo pregiato tra il 1941 e il 1943.

NomeCantiereImpostazioneStato finale
JoffrePenhoët, Saint-Nazaire26 novembre 1938Demolita sullo scalo nel 1941
PainlevéPenhoët, Saint-NazaireAnnullata nel giugno 1940
  1. 1 2 Jordan & Moulin, p. 167.
  2. Gardiner & Chesneau, p. 261.
  3. Dousset, p. 112.
  4. Jordan & Moulin, pp. 178-181.

Voci correlate

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