close
Vai al contenuto

Ed Ingram

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ed Ingram
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza191 cm
Peso139 kg
Football americano Image
RuoloOffensive guard
SquadraHouston Texans
Carriera
Giovanili
2017-2021LSU Tigers
Squadre di club
2022-2024Minnesota Vikings
2025-Houston Texans
Statistiche
Partite62
Partite da titolare55
Statistiche aggiornate al 9 marzo 2026

Edward Ingram (DeSoto, 11 febbraio 1999) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di offensive guard per gli Houston Texans della National Football League (NFL).

Minnesota Vikings

[modifica | modifica wikitesto]

Ingram al college giocò a football a LSU vincendo il campionato NCAA nel 2019.[1][2] Fu scelto nel corso del secondo giro (59º assoluto) assoluto nel Draft NFL 2022 dai Minnesota Vikings. Debuttò come professionista partendo come titolare nella gara del primo turno contro i Green Bay Packers. La sua stagione da rookie si concluse disputando tutte le 17 gare come partente.

Houston Texans

[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 marzo 2025 Ingram fu scambiato con gli Houston Texans per una scelta del sesto giro del Draft 2026.[3] Nel 2025 giocò 14 delle 17 gare stagionali, tutte come titolare.[4]

Il 9 marzo 2026 Ingram firmò un estensione contrattuale triennale con i Texans da 37,5 milioni di dollari.[5]

  1. (EN) Glenn Guilbeau, LSU offensive guard Ed Ingram reinstated to team after sexual assault charges dismissed, su The Daily Advertiser. URL consultato il 23 dicembre 2022.
  2. (EN) BROOKS KUBENA | Staff writer, Big boost to LSU's offensive line: Ed Ingram reinstated a year after arrest and suspension, su The Advocate. URL consultato il 23 dicembre 2022.
  3. (EN) Lindsey Young, Vikings Trade Ed Ingram to Texans in Exchange for 2026 Draft Pick, su vikings.com. URL consultato il 2 settembre 2025.
  4. (EN) Ed Ingram gamelogs 2025, su Football Database. URL consultato il 9 marzo 2026.
  5. (EN) Kevin Patra, Texans sign RG Ed Ingram to 3-year, $37.5 million contract, su NFL.com, 9 marzo 2026. URL consultato il 9 marzo 2026.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]