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Haliotis

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Haliotis
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Haliotis tuberculata lamellosa
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseGastropoda
SottoclasseVetigastropoda
OrdineLepetellida
SuperfamigliaHaliotoidea
FamigliaHaliotidae
GenereHaliotis
Nomenclatura binomiale
Haliotis
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Deridobranchus
Ehrenberg, 1831
Euhaliotis Wenz, 1938
Eurotis T. Habe & Kosuge, 1964
Exohaliotis
Cotton & Godfrey, 1933
Haliotis (Euhaliotis) Wenz, 1938
Haliotis (Exohaliotis)
Cotton & Godfrey, 1933
Haliotis (Haliotis) Linnaeus, 1758
Haliotis (Miohaliotis)
Itoigawa & Tomida, 1982
Haliotis (Neohaliotis)
Cotton & Godfrey, 1933
Haliotis (Nordotis)
T. Habe & Kosuge, 1964
Haliotis (Notohaliotis)
Cotton & Godfrey, 1933
Haliotis (Padollus) Montfort, 1810
Haliotis (Paua) C.A. Fleming, 1952
Haliotis (Sanhaliotis) Iredale, 1929
Haliotis (Sulculus)
H. Adams & A. Adams, 1854
Marinauris Iredale, 1927
Miohaliotis Itoigawa & Tomida, 1982
Neohaliotis Cotton & Godfrey, 1933
Nordotis T. Habe & Kosuge, 1964
Notohaliotis
Cotton & Godfrey, 1933
Ovinotis Cotton, 1943
Padollus Montfort, 1810
Padollus (Sulculus)
H. Adams & A. Adams, 1854
Paua C.A. Fleming, 1952
Sanhaliotis Iredale, 1929
Schismotis Gray, 1856
Sulculus H. Adams & A. Adams, 1854
Teinotis H. Adams & A. Adams, 1854
Tinotis P. Fischer, 1885
Usahaliotis T. Habe & Kosuge, 1964
[1]

Specie

Haliotis Linnaeus, 1758 è un genere di molluschi gasteropodi marini, comunemente noti come aliotidi[2], orecchie di mare[3] o abaloni. È l'unico genere della famiglia Haliotidae.[4]

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L'iridescenza della superficie interna di un abalone.

Sono molluschi a conchiglia rigida.

L'ossigeno viene estratto dall'acqua che penetra nelle branchie localizzate sotto la conchiglia. In seguito l'acqua viene espulsa attraverso una fila di fori. Le loro dimensioni variano dai 2,5 ai 30 cm. Pesci, uccelli marini, lontre di mare, granchi e stelle di mare si nutrono di loro. A volte si ritrovano delle perle scure al loro interno.

Distribuzione e habitat

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Gli abaloni sono diffusi in molte parti del mondo: lungo le coste del Mediterraneo, dell'Africa, dell'Australia, della Nuova Zelanda, delle isole del Pacifico e le coste occidentali dell'America settentrionale e alle isole della Manica.

Si difende aderendo con forza allo scoglio (o altra roccia) tramite il suo piede ed utilizzando lo stesso principio della pompa a vuoto, grazie ai due muscoli principali del corpo.

Il movimento degli abaloni viene effettuato grazie alla contrazione muscolare del piede che viene spinto in avanti e si fissa al suolo grazie ad una sostanza di muco viscido. L'onda di contrazione si espande poi a tutto il corpo e alla fine il mollusco effettua un nuovo "passo". La velocità degli abaloni è stata calcolata in circa 5 metri al minuto.

La famiglia Haliotidae possiede un sistema visivo che genera un'immagine poco luminosa, comparabile a quella ottenuta con una camera oscura.

Alimentazione

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Gli abaloni sono erbivori e si nutrono di alghe, quali lattughe di mare, e alghe coralliformi (Corallina). Trovano gli alimenti nelle rocce che sminuzzano con i loro piccoli denti cornei.

I maschi raggiungono la maturità sessuale a 2 anni di età, mentre le femmine la raggiungono a 3 anni. Gli abaloni sono molluschi a fecondazione esterna: emettono i loro gameti nell'acqua dove avviene la fecondazione.

Dalle uova escono delle larve trocofore che nuotano verso la superficie. La trocofora si trasformerà in veliger.

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Abalone bianco, Haliotis sorenseni.
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Piede di abalone.

Le specie di Haliotis attualmente riconosciute sono:[4]

Rapporti con l'uomo

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Allevamento di abaloni.
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Brasato di abaloni con funghi neri cinesi.

Le conchiglie degli abaloni vengono apprezzate dai collezionisti e nella fabbricazione di gioielli e strumenti musicali - come le chitarre acustiche - mentre la loro carne viene spesso utilizzata in cucina per piatti di mare.

Seppur raramente, questi molluschi producono delle perle barocche, denominate "perle Abalone".[5]

In Giappone, una sottile striscia di aliotide essiccato veniva usata nel noshi, un tradizionale origami decorativo, considerato benaugurante.

In California per evitarne l'estinzione sono state emesse specifiche leggi, che comprendono il divieto di esportazione, che non esiste in Messico e Giappone.

  1. Haliotis, su marinespecies.org. URL consultato il 1º febbraio 2026.
  2. Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971.
  3. Commercialmente ai sensi del Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 la specie assume la denominazione di orecchie di mareModalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 1º febbraio 2026.
  4. 1 2 (EN) Haliotis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 6 luglio 2020.
  5. Informazioni sulle perle Abalone, su perla.tv.

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