Linda Danvers
| Linda Danvers | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1996 |
| 1ª app. in | Supergirl (Vol. 4[1]) n. 1 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | luglio 1997 |
| 1ª app. it. in | Superman n. 88 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Supergirl III |
| Soprannome | Angelo di Fuoco nato dalla Terra |
| Specie |
|
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Leesburg, Virginia, USA |
| Professione | insegnante |
| Poteri | |
Linda Danvers è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Peter David (testi) e Gary Frank (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Supergirl (Vol. 4[1]) n. 1 (settembre 1996).
Terza supereroina a vestire i panni di Supergirl, Linda Danvers è una ragazza umana riportata in vita da Matrice fondendosi a lei e compiendo involontariamente un rito che le trasforma in un "Angelo di Fuoco nato dalla Terra" (Earth-Born Angel of Fire). Nonostante il nome simile, non deve essere confusa con Linda Lee Danvers, identità segreta utilizzata da Kara Zor-El, l'incarnazione di Supergirl precedente agli eventi di Crisi sulle Terre infinite.
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Linda Danvers ha debuttato sul primo albo del quarto volume[1] di Supergirl in una storia scritta da Peter David e disegnata da Gary Frank, datata settembre 1996. Nell'ideazione del personaggio, con origini non inerenti alla Supergirl originale, rimossa dalla continuity dopo il crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite per rendere Superman il solo superstite alla distruzione di Krypton,[2][3] David ha tentato di far sentire i fan «più a casa. Quindi le ho dato quanti più accessori esteriori possibile della vita precedente di Kara. Le ho dato i suoi genitori, un'identità segreta come Linda Danvers, in una piccola città (chiamata "Leesburg", in omaggio a Linda Lee), un fidanzato di nome Dick Malverne, e ho messo lo Stanhope College lì vicino. Alcuni fan hanno pensato che stessi scherzando. Nah. Volevo solo far sentire i vecchi lettori a casa il più possibile».[4]
Il quarto volume di Supergirl è durato dal settembre 1996 a maggio 2003, mentre a partire dal numero 51 (dicembre 2000) Linda ha iniziato ad indossare il costume della Supergirl del DC Animated Universe, tuttavia dopo che la DC Comics ha deciso di reintrodurre Kara Zor-El, Linda Danvers è stata eliminata dalle pubblicazioni e la serie è stata cancellata, nonostante i piani di David di proseguirla istituendo un trio di eroine formato da Linda Danvers come Superwoman, Kara come nuova Supergirl e Power Girl.[5]
In un'intervista con Newsarama Dan DiDio ha in seguito dichiarato che il personaggio è stato cancellato dall'esistenza,[6] affermazione poi confermata da Geoff Johns,[7] nonostante sia comparsa brevemente nella miniserie Reign in Hell (settembre 2008–aprile 2009).
La testata La Donna del Domani (agosto 2021-aprile 2022), scrita da Tom King, coi disegni di Bilquis Evely e Mat Lopes, omaggia il personaggio di Linda Danvers quando la protagonista sviluppa temporaneamente delle ali di fuoco sopo aver assunto una droga alla base di kryptonite rossa.[8][9]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Nata a Leesburg, Virginia, dal poliziotto Fred Danvers e da sua moglie Sylvia,[10] Linda cresce con una forte educazione cristiana protestante, ma si allontana dalla fede dopo aver visto il pastore della sua comunità abusare e presumibilmente uccidere sua moglie.[11] L'allontanamento dalla Chiesa la porta ad iniziare una relazione col satanista Buzz,[10] che oltre ad assassinare il pastore e la sua amante davanti agli occhi della ragazza,[11] la spinge a compiere vari atti criminali e tenta di sacrificarla per evocare un demone sulla Terra,[10] sebbene il rito venga interrotto da Matrice, che la riporta in vita fondendosi a lei grazie alle sue abilità mutaforma generando un nuovo individuo che assume sia l'identità di Linda che i panni di Supergirl.[12] Inizialmente la personalità di Matrice risulta dominante e mantiene segreta la sua nuova situazione al "fratello" Superman inoltre, pur avendo perso sia la capacità di rendersi invisibile e assumere altre fattezze oltre a Linda o Supergirl, l'eroina riesce a proteggere Leesburg da Gorilla Grodd,[13] Chemo,[14] i demoni di Buzz,[15] Silver Banshee[16] e Despero,[17] iniziando nel frattempo una relazione con Dick Malverne, facendo emergere sempre di più la personalità di Linda e iniziando a redimersi per la sua passata condotta criminale, sebbene dopo aver deciso di rivelare la sua vera identità ai genitori, inizialmente essi la ripudino.[18]

Tempo dopo, Linda scopre che fondendosi con Matrice è diventata l'incarnazione profetizzata dell'Angelo di Fuoco della Terra, sviluppando ali fiammanti, la pirocinesi e la capacità di teletrasportarsi in un'esplosione di fuoco a forma di "S",[19] tutto ciò la porta ad incontrare i suoi due simili: Blithe, l'Angelo di Luce nato dalla Terra, e Comet, l'Angelo dell'Amore, che scopre essere la sua amica Andrea Jones.[20] Dopo aver collaborato con Acciaio e Resurrection Man,[21] Linda inizia a venire guidata da un ragazzino di nome Wally, incarnazione della Presenza.[22] Dopo aver affrontato la follia omicida di un residuo di Matrice divenuto senziente e soccorso una fuggitiva di Apokolips di nome Twilight dalle Furie Femminili,[23] e il Parassita[24] fa un'esposizione di scultura ottenendo successo internazionale ed affronta gli altri due angeli.[25]
Nel corso degli eventi de Il giorno del giudizio Linda affronta un'invasione demoniaca assieme a Zauriel,[26] e ricaccia negli inferi lo spettro di Satan Girl,[27] oltre a salvare Superman da un avvelenamento,[28] Lois Lane da una ferita inferta da Deathstroke[29] e Metropolis da un uragano.[30]
In seguito Supergirl torna a venire tormentata da Buzz[31] e da un culto di fanatici che la venerano[32] provocando la morte di Dick Malverne.[33] Parallelamente si allea con Blithe e Comet per affrontare il Carnivoro, il primo vampiro, sconfiggendolo con l'aiuto di una figura angelica chiamata "Kara", ma trovandosi, al termine dello scontro, separata da Matrice.[34]
Dopo la separazione da Matrice, Linda mantiene la metà della super forza e dell'invulnerabilità ottenuta dalla fusione e continua ad agire nei panni di Supergirl vestendo una parrucca bionda ed un costume rosso, bianco e blu.[35] Messasi sulle tracce di Matrice, Linda si fa accompagnare dal pentito Buzz[36] e da Mary Marvel,[37] venendo ostacolata da Twilight e una Supergirl Bizzarro, entrambe manipolate da Lilith, la madre di tutti i demoni,[38] la quale prima di essere sconfitta riesce a ferire gravemente sia Mary che Linda e la pentita Twilight, la quale si fonde con Matrice su richiesta dell'eroina e diventa il nuovo Angelo di Fuoco, utilizzando i suoi poteri per guarire le altre due.[39]
Divenuta ufficialmente l'unica Supergirl, Linda intercetta un'astronave venuta da Terra-Uno con a bordo la giovane Kara Zor-El, appena scampata alla distruzione di Krypton,[40] con cui fa amicizia nonostante l'inizio brusco,[41] facendole da mentore[42] fino a quando lo Spettro (Hal Jordan) rivela che la presenza di Kara sta destabilizzando la linea temporale e che la ragazza è destinata a tornare alla sua realtà per morire contro l'Anti-Monitor.[43] Per non lasciare morire l'amica, Linda prende il suo posto e si reca al posto suo nel passato di Terra Uno, finendo per innamorarsi del Superman di quell'universo, sposarlo e dargli una figlia, Ariella.[44] Anni dopo, lo Spettro rivela tuttavia a Linda che, qualora non fosse Kara ad affrontare l'Anti-Monitor, il multiverso andrebbe distrutto, motivo per il quale la riporta al suo mondo ed essa, dopo aver chiesto come ultimo desiderio all'entità di non cancellare Ariella dall'esistenza, fa ritorno al suo universo abbandonando Kara al suo destino e decidendo perciò di non essere più degna di portare la "S".[45]
Diverso tempo dopo, Linda si stabilisce a Gotham e viene attaccata dagli Shadowpact, che la trasportano all'Inferno per conto di Lilith, determinata a costringerla ad aiutare lei e Neron nella guerra a Satanus,[46] ma viene soccorsa dal Dottor Occult[47] il quale le mostra la corruzione insita nel suo animo dopo averla vista uccidere a sangue freddo alcuni demoni pacifici, portandola a fuggire inorridita da sé stessa.[48]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Originariamente una comune umana, dopo essersi fusa con Matrice, Linda ha ottenuto molti dei poteri di quest'ultima, tra cui la psicocinesi, grazie al quale è in grado di incrementando la sua forza, resistenza e velocità a livelli superumani, muovere gli oggetti col pensiero, volare ed emettere energia,[46] a differenza di Matrice non è però in grado di diventare invisibile o assumere altre fattezze oltre alle proprie e quelle di Supergirl, abilità che tuttavia si applica solo al suo corpo e non a ciò che indossa.[49] In quanto Angelo di Fuoco nato dalla Terra è inoltre in grado di generare e manipolare il fuoco, manifestandolo principalmente sotto forma di ali fiammanti, nonché di teletrasportarsi aprendo portali di fuoco simili ad "S".[50][19]
Una volta separata da Matrice,[51] la forza e la resistenza di Linda vengono dimezzate e, oltre a non potersi più trasformare in Supergirl e doversi perciò camuffare con una parrucca bionda,[35] perde sia la psicocinetiche che la capacità di generare fuoco e quella di volare, sebbene riesca a saltare intere miglia in un singolo balzo e mantenga inalterata la sua invulnerabilità. Recupera inspiegabilmente l'interezza dei suoi poteri dopo essere stata attaccata da Shadowpact.[46]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Supergirl: Wings
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà narrativa di Supergirl: Wings Zauriel è il compagno di Linda Danvers, adolescente gotica guidata dall'angelo custode Matrice, il cui cinismo la conduce tuttavia alla caduta.[52]
Justice League: L’ultimo superuomo
[modifica | modifica wikitesto]In Justice League: L’ultimo superuomo, dopo che l'intera popolazione maschile della Terra viene sterminata da un virus ad eccezione di Superman e Lex Luthor, Linda cambia nome di battaglia in Superwoman.[53]
JLA: Act of God
[modifica | modifica wikitesto]In JLA: Act of God dopo aver perso i suoi poteri come il resto della comunità metaumana, Linda Danvers si fa addestrare da Batman, assume il nuovo nome di battaglia "Justice" e fonda un gruppo di vigilanti privi di superpoteri che chiama "Phoenix Group".[54]
Fallen Angel
[modifica | modifica wikitesto]Nella serie IDW Publishing Fallen Angel, scritta da Peter David, viene fortemente suggerito che la protagonista, Lee, sia Linda Danvers, nonostante le sue origini la vedano guidata da un angelo custode di nome Liandra. Pur non avendo potuto confermare esplicitamente che il personaggio fosse Linda Danvers per motivi legali, David ha confermato tale intenzione in un'intervista.[55]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Nella serie televisiva Smallville Kara Zor-El, interpretata da Laura Vandervoort con la voce italiana di Perla Liberatori, assume l'identità di "Linda Danvers" dopo aver brevemente perso la memoria.[56]
- La Chiesa di Supergirl compare nella terza stagione di Supergirl.
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]- Linda Danvers, doppiata da Tara Strong, compare in Justice League Heroes (2006).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ↑ (EN) Marv Wolfman, Crisis on Infinite Earths, DC Comics, 1985, ISBN 1-56389-750-4.
- ↑ (EN) 30 Years Later: The Life, Death and Spectacular Rebirth of Supergirl, su sciencefiction.com, 12 luglio 2015.
- ↑ (EN) The History of Supergirl, su peterdavid.net, 27 maggio 2013.
- ↑ (EN) Peter David, "IF SUPERGIRL HAD CONTINUED", su peterdavid.net, 20 marzo 2003.
- ↑ (EN) Newsarama | GamesRadar+, su Newsarama (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2007).
- ↑ (EN) The Comic Bloc Forums – Geoff, We need to talk – Page 2, su Comicbloc.com, 3 maggio 2006. URL consultato il 17 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2010).
- ↑ (EN) Jenna Anderson, Supergirl: Woman of Tomorrow's Tom King Breaks Down Kara's Awesome Cosmic Journey, su ComicBook.com, 21 giugno 2021.
- ↑ (EN) Ben Rolph, Supergirl Gets a Fiery New Power in Stunning Comic Art, su Screen Rant, 8 luglio 2021.
- 1 2 3 Supergirl (vol. 4) n. 1, settembre 1996.
- 1 2 Supergirl (vol. 4) n. 7, marzo 1997.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 1-2, settembre-ottobre 1996.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 3-4, novembre-dicembre 1996.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 5, gennaio 1997.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 5-10, gennaio-giugno 1997.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 11-13, luglio-settembre 1997.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 15-18, novembre 1997-febbraio 1998.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 14-15, ottobre-novembre 1997.
- 1 2 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 394–395, ISBN 978-0-345-50108-0.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 19-22, marzo-giugno 1998.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 23-24, luglio-agosto 1998.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 25-26, settembre-ottobre 1998.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 26-29, ottobre 1998-febbraio 1999.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 33-34, giugno-luglio 1999.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 36, settembre 1999.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 38, novembre 1999.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 40, gennaio 2000.
- ↑ Superman (vol. 29 n. 128, ottobre 1997.
- ↑ Action Comics (vol. 2) n. 767, luglio 2000.
- ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 103, agosto 2000.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 42, marzo 2000.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 44, maggio 2000.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 48, settembre 2000.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 45-50, giugno-novembre 2000.
- 1 2 Supergirl (vol. 4) n. 51, dicembre 2000.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 56-63, maggio-dicembre 2001.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 68-69, maggio-giugno 2002.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 66-67, marzo-aprile 2002.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 70-74, luglio-novembre 2002.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 75, dicembre 2002.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 76, gennaio 2003.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 77, febbraio 2003.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 78, marzo 2003.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 79, aprile 2003.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 80, maggio 2003.
- 1 2 3 Reign in Hell (vol. 1) n. 1, luglio 2008.
- ↑ Reign in Hell (vol. 1) n. 6, febbraio 2009.
- ↑ Reign in Hell (vol. 1) n. 7, marzo 2009.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 2, ottobre 1996.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 18, febbraio 1998.
- ↑ Supergirl (vol. 4) n. 50, novembre 2000.
- ↑ Supergirl: Wings (vol. 1) n. 1, ottobre 2001.
- ↑ JLA: Created Equal (vol. 1) n. 1, marzo 2000.
- ↑ JLA: Act of God (vol. 1) n. 1-3, gennaio-marzo 2001.
- ↑ (EN) Robert Taylor, Reflections: Talking With Peter David, Part 2, su Comic Book Resources, 21 gennaio 2007. URL consultato il 24 giugno 2007 (archiviato il 13 ottobre 2007).
- ↑ (EN) Anthony Ocasio, 'Smallville' Supergirl Preview - Pics, Clips & Spoilers, su ScreenRant, 7 ottobre 2010. URL consultato il 15 dicembre 2025.
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Linda Danvers, su Comic Vine, Fandom.
