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Xavi

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Xavi
Image
Xavi nel 2020
NazionalitàSpagna (bandiera) Spagna
Altezza170 cm
Peso68 kg
Calcio Image
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
Termine carriera1º luglio 2019 - giocatore
Carriera
Giovanili
1991-1997Barcellona
Squadre di club1
1997-1998Barcellona B55 (3)[1]
1998-2015Barcellona505 (58)
2015-2019Al-Sadd82 (21)
Nazionale
1997Spagna (bandiera) Spagna U-1710 (2)
1997-1998Spagna (bandiera) Spagna U-1810 (0)
1999Spagna (bandiera) Spagna U-206 (2)
1998-2001Spagna (bandiera) Spagna U-2125 (7)
2000Spagna (bandiera) Spagna olimpica6 (2)
2000-2014Spagna (bandiera) Spagna133 (13)
Carriera da allenatore
2019-2021Al-Sadd
2021-2024Barcellona
Palmarès
Image Olimpiadi
ArgentoSydney 2000
Image Mondiali di calcio
OroSudafrica 2010
Image Europei di calcio
OroAustria-Svizzera 2008
OroPolonia-Ucraina 2012
Image Confederations Cup
BronzoSudafrica 2009
ArgentoBrasile 2013
Image Mondiali di calcio Under-20
OroNigeria 1999
Image Europei di calcio Under-21
BronzoSlovacchia 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2024

Xavier Hernández i Creus, meglio noto come Xavi (IPA: [ˈʃaβi]; Terrassa, 25 gennaio 1980), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista.

Considerato uno dei centrocampisti più forti di sempre,[2][3][4] rientra nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera. A livello individuale è stato nominato migliore giocatore del campionato europeo nel 2008 e si è piazzato per tre volte consecutive al terzo posto nella classifica del Pallone d'oro (2009, 2010 e 2011). È stato inserito dalla rivista francese France Football nel Dream Team del Pallone d'oro, come migliore centrocampista difensivo di sempre insieme a Lothar Matthäus. È stato nominato quattro volte miglior regista dell'anno secondo l'IFFHS (dal 2008 al 2011).[5]

Ha legato il proprio nome a quello del Barcellona, club di cui ha fatto parte per quasi tutta la propria carriera in campo e con cui ha vinto otto campionati spagnoli, sei Supercoppe spagnole, tre Coppe del Re, quattro UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA e due Coppe del mondo per club FIFA. Con il club catalano detiene inoltre il record di presenze nelle coppe europee (173).[6] Dal 2015 al 2019 ha giocato invece nell'Al-Sadd, compagine qatariota con cui ha vinto altri quattro titoli.

Con la nazionale spagnola ha partecipato a quattro campionati mondiali (2002, 2006, 2010 e 2014), tre campionati europei (2004, 2008 e 2012) e due Confederations Cup (2009 e 2013), vincendo i campionati europei del 2008 e 2012 e il campionato mondiale del 2010.

Terminata la carriera da giocatore, ha intrapreso quella di allenatore con l'Al-Sadd, dove in due anni vince una Coppa dello Sceicco Jassem (2019), una Coppa delle Stelle del Qatar (2019-2020), due Coppe di Qatar (2019, 2020), due Coppe dell'Emiro del Qatar (2020, 2021) e un campionato qatariota (2020-2021). Dal 2021 al 2024 siede sulla panchina del Barcellona, con cui ha vinto una Supercoppa spagnola (2023) e un campionato spagnolo (2022-2023).

«Ho avuto la fortuna di essere cresciuto con l'etica del Barcellona, che mi ha insegnato il valore di far parte di un gruppo; oggi per te, domani per me. Queste qualità sono importanti per la mia vita anche fuori dalla sfera calcistica.»

Xavier Hernández i Creus è nato il 25 gennaio 1980 nella Clínica del Remeia, a Terrassa, nella provincia di Barcellona, in Catalogna.[7] Quarto figlio di Joaquín Hernández e Maria Mercè i Creus, ha una sorella e due fratelli: Ariadna, Oscar e Alex. Sua madre è catalana, mentre il padre, originario di Almería, lasciò l'Andalusia per stabilirsi definitivamente in Catalogna; come il figlio, giocò a calcio nel club della città di Sabadell (curiosamente lo stesso comune nativo di Sergio Busquets, compagno di Xavi tra il 2008 e il 2015), all'epoca militante nella terza divisione spagnola.[8] Spinto dal padre ad intraprendere un percorso calcistico, nel 1990, all'età di dieci anni, Xavi iniziò a praticare calcio in un club locale, chiedendo all'allenatore di essere impiegato a centrocampo, sorprendendo proprio quest'ultimo.

Sebbene fosse inizialmente ispirato dal connazionale Pep Guardiola,[9] da bambino Xavi ha guardato molto calcio inglese, ammirando centrocampisti quali John Barnes, Paul Gascoigne e Matt Le Tessier.[10]

Da luglio 2013 Xavi è sposato con la giornalista Nuria Cunillera, dalla quale ha avuto due figli: Asia, nata nel 2016, e Dan, nato nel 2018.[11][12]

Caratteristiche tecniche

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«Penso di non essere cambiato affatto per quello che sono ora, sono stato un passante fin da piccolo. Credo di essere stato molto simile a quello che la gente vede allo stadio.»
Image
Xavi in azione con il Barcellona: una delle sue caratteristiche giocate era la pelopina, una mezza giravolta eseguita su sé stesso.

Ricopriva la posizione di regista di centrocampo:[2][3][13] grazie alla notevole visione di gioco, alla precisione nei passaggi, all'abilità nel palleggio in spazi stretti, alla capacità di eseguire finte di corpo per anticipare i tentativi degli avversari di sottrargli il pallone, nonché all'abilità nel fornire assist ai compagni, era considerato tra i più forti centrocampisti di sempre.[2][3][14]

Inseparabile dal suo amico Iniesta, come lui, è un giocatore molto tecnico con una piccola struttura fisica, per questo capace di dettare il ritmo delle partite sia del Barcellona che della nazionale spagnola.[15] Xavi brilla inoltre per la sua qualità di passaggi profondi e per il suo tempismo perfetto che gli hanno permesso di essere il miglior assistman della Liga per due volte (20 assist nel 2009, 14 nel 2010); durante una gara con la nazionale contro la Colombia, Xavi ha conseguito una prestazione senza precedenti, eseguendo correttamente tutti i suoi 76 passaggi.[15]

Gli inizi, Barcellona B
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Xavi si è formato a La Masia, il centro di allenamento dell'FC Barcelona, il club in cui ha esordito nell'estate del 1991 all'età di undici anni. Gioca in tutte le categorie inferiori del club, dall'Alevin alla squadra C. Poi è arrivato nella squadra di riserva nel 1997 e ha permesso all'FC Barcelona B di vincere la Segunda División B e ottenere la promozione in Segunda División (39 partite e 3 gol).

Entra nel settore giovanile del Barcellona all'età di 11 anni. Dal 1997 al 1999 gioca nel Barcellona B.

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Xavi in allenamento con il Barcellona nel 2008.

Il 18 agosto 1998 esordisce con la prima squadra, nell'andata di Supercoppa spagnola contro il Maiorca; nella stessa partita segna anche il suo primo gol con i catalani. In quella stagione il Barcellona vince il campionato e Xavi colleziona 17 gettoni segnando un gol determinante contro il Real Valladolid. Ben presto riesce a competere per un posto da titolare con centrocampisti più quotati di lui, tra cui Sergi e Pep Guardiola, suo futuro allenatore qualche anno dopo. Sempre più spesso parte titolare e nella stagione 2001-2002 gioca 14 partite nel percorso fino alle semifinali di UEFA Champions League, in cui il Barcellona viene eliminato dal Real Madrid che poi sarebbe andato a vincere il torneo.

Nella stagione 2002-2003, divenuto titolare fisso in squadra, sotto la guida tecnica di tre allenatori alternatisi conclude il campionato al sesto posto, con la conseguente mancata qualificazione alla Champions League e l'esonero dell'allenatore Radomir Antić. In Champions League si fa strada fino ai quarti di finale dove la sua squadra viene eliminata ai quarti di finale dalla Juventus.

Nella stagione successiva, ancora una volta e nonostante il nuovo allenatore Frank Rijkaard, il Barcellona non vince la Liga. Nell'aprile del 2004, nel finale di partita, segna il gol vincente che interrompe il digiuno di vittorie del Barcellona sul Real Madrid in campionato al Bernabéu che durava dal 1998. La formazione catalana giunge, poi, seconda in campionato, alle spalle del Valencia. Ancora una volta Xavi è protagonista in Spagna e in Europa. Salta solo due gare nel campionato 2004-2005 vinto dal Barcellona e segna tre gol, inclusa la rete con cui il Barça batte l'Albacete l'11 dicembre 2004. In Champions League il Barcellona viene eliminato agli ottavi dal Chelsea: nonostante la vittoria per 2-1 al Camp Nou, la squadra di Mourinho si impone per 4-2 a Stamford Bridge, nonostante una rete di pregevole fattura di Ronaldinho. Nel giugno 2005 prolunga il suo contratto di tre anni, portando la scadenza al 2010.[16]

La stagione 2005-2006 parte bene con la vittoria nella Supercoppa di Spagna contro il Betis, ma nel dicembre del 2005 subisce un grave infortunio in allenamento, rompendosi i legamenti del ginocchio destro.[17] Resta fuori per quattro mesi, fino al ritorno in campo avvenuto il 29 aprile 2006, proprio nella partita in cui il Barça può celebrare la vittoria del campionato 2005-2006. Pochi giorni dopo la squadra vince la sua seconda Champions League trionfando a Parigi sull'Arsenal con il risultato di 2-1: Xavi era però rimasto in panchina non essendosi ancora del tutto ristabilito.[18]

Fatta eccezione per l'iniziale vittoria della Supercoppa di Spagna nel derby contro l'Espanyol, la stagione successiva al doblete risulta avara di successi per lui, come per tutto il Barcellona, eliminato negli ottavi di Champions League dal Liverpool e secondo in campionato dopo un testa a testa con il Real Madrid.

Anche nella stagione 2007-2008 il Real Madrid si impone in campionato e il Barcellona è eliminato dalla Champions League in semifinale dal Manchester Utd, quindi per lui questa è la prima stagione dal 2004 in assoluto priva di trionfi con il club. Il Barça arriva terzo, dietro a un sorprendente Villarreal.

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Xavi al Barcellona nella stagione 2012-2013.

La stagione successiva è segnata inizialmente dall'arrivo sulla panchina blaugrana del suo ex compagno di squadra Pep Guardiola. Anche grazie alle doti di regista di Xavi e alla sua precisione nei passaggi (mette a segno ben 33 assist vincenti), nella stagione 2008-2009 il Barcellona realizza il triplete, con la vittoria di campionato, Coppa del Re e Champions League. Lo stesso Xavi viene nominato dalla UEFA "migliore in campo" della finale di Champions League[19] che può finalmente giocare dopo quella persa per infortunio tre anni prima.

Nella stagione 2009-2010 conquista la Supercoppa UEFA 2009, la Supercoppa di Spagna e la Coppa del mondo per club; in particolare a dicembre viene eletto dalla FIFA terzo miglior giocatore del Mondiale per club. Nello stesso mese si classifica al terzo posto per il premio del Pallone d'oro. Nel maggio 2010, con la vittoria per 4-0 sul Valladolid, vince per la quinta volta il campionato spagnolo. In agosto si aggiudica la sua quarta Supercoppa nazionale. Il 29 novembre 2010 segna, su assist di Andrés Iniesta il gol che sblocca il Clásico contro il Real Madrid, partita poi terminata con la cosiddetta manita, ovvero la vittoria per 5-0 della formazione catalana su quella madrilena. Il 5 gennaio 2011, disputando la gara di Coppa del Re contro l'Athletic Bilbao, diventa, con 550 partite all'attivo, il calciatore che più volte ha vestito la maglia del Barcellona in competizioni ufficiali, superando il precedente record di Migueli.[20] L'11 maggio 2011 si aggiudica, grazie al pareggio contro il Levante la sua sesta Liga Spagnola.[21] Il 28 maggio 2011, contro il Manchester Utd, conquista la terza Champions League della sua carriera, la quarta della storia del Barça.[22]

La stagione 2011-2012 comincia con la vittoria della Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid (2-2 al Bernabéu e 3-2 al Camp Nou) e della Supercoppa UEFA contro il Porto (2-0). Con questi due successi, diventa il giocatore più vincente della storia blaugrana superando, con 18 trofei conquistati, il precedente record di Guillermo Amor.[23] Il 10 dicembre 2011, in occasione della sua presenza numero 600 con la maglia blaugrana, segna ne El Clásico contro il Real Madrid il gol del 2-1, partita che terminerà con il risultato di 3-1 per il Barcellona. Poi successivamente vincerà il Mondiale per club 4-0 contro il Santos segnando il 2-0. Il 15 gennaio durante la sua presenza numero 400 nella Liga con la maglia del Barcellona[24] nella partita disputata contro il Betis, sigla la rete che permette ai catalani di sboccare il risultato, la partita finisce 4-2 per il Barcellona. L'8 febbraio 2012 sigla il secondo gol nella semifinale di Coppa del Re 2011-2012 vinta per 2-0 contro il Valencia e permette al Barcellona di qualificarsi per la finale di Coppa del Re 2011-2012 al Vicente Calderón[25] contro l'Athletic Bilbao.[26]

Il 18 dicembre 2012 rinnova il suo contratto col Barcellona fino al 2016 con una clausola rescissoria pari a 80 milioni di euro.[27] Il 12 maggio 2013 conquista il 21º titolo con il Barcellona aggiudicandosi la Liga grazie al pareggio del Real Madrid. In questa stagione dimostra un lieve cedimento nella qualità delle prestazioni.[28]

Comincia la stagione 2013-2014 vincendo la sua sesta Supercoppa spagnola nel doppio confronto con l'Atlético Madrid. Il 16 gennaio, nella partita di ritorno degli ottavi di finale della Coppa del Re 2013-2014, raggiunge il traguardo delle 700 partite in maglia blaugrana.[29]

Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, conquista il suo ottavo campionato spagnolo con i colori blaugrana.[30][31] Il 30 maggio vince la sua terza Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l'Athletic Bilbao.[32] Il 6 giugno gioca la sua ultima partita con la maglia blaugrana, conquistando la sua quarta Champions League grazie alla vittoria 3-1 in finale sulla Juventus e alzando la coppa con la fascia di capitano al braccio.[33] Lascia così il Barcellona dopo 17 stagioni, 767 partite disputate, 85 gol segnati e 25 titoli vinti rimanendo peraltro al momento il terzo calciatore con in assoluto più presenze in Champions League (157), nelle coppe calcistiche europee (173) e nel Clásico (42) e il blaugrana con il maggior numero di Champions League vinte (4, al pari di Andrés Iniesta e Lionel Messi), con più presenze nella Liga (505) e nelle competizioni ufficiali (767).

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Xavi con la maglia dell'Al-Sadd nel 2018.

Il 21 maggio 2015 comunica, durante una conferenza stampa, la volontà di lasciare il Barcellona dopo 24 anni, nonostante avesse ancora un anno di contratto e la società gli avesse offerto un rinnovo fino al 2018.[34] Sceglie di giocare per l'Al-Sadd, con il quale firma un contratto biennale con opzione di rinnovo per un terzo anno.[35] Oltre a ricoprire il ruolo di giocatore, raggiunge l'accordo con la federazione qatariota per fare da ambasciatore in vista dei mondiali del 2022, che si svolgeranno in Qatar, e per studiare da allenatore presso la Aspire Academy.[36]

Debutta con la nuova maglia il 13 settembre, nella prima giornata di campionato, vincendo per 4-0 contro l'Al-Mesaimeer e servendo su calcio di punizione l'assist per il momentaneo 1-0.[37] Il 17 settembre, nella partita successiva pareggiata per 2-2 con l'Umm-Salal, segna il suo primo gol nell'emirato.[38] Con la maglia dell'Al-Sadd, in quattro anni, vince complessivamente quattro titoli: la Coppa dell'Emiro del Qatar, la Coppa di Qatar, la Coppa dello Sceicco Jassem e il campionato qatariota.

Nel marzo 2019 viene scelto come ambasciatore del campionato europeo 2020.[39] Il successivo 2 maggio annuncia il ritiro dal calcio giocato, all'età di 39 anni, dopo aver giocato 1133 partite tra club e nazionale, decidendo di intraprendere la carriera da allenatore.[40]

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Xavi con la nazionale spagnola al campionato europeo 2012.

Con la nazionale spagnola Under-20 si impone al mondiale di categoria del 1999. Nel 2000, con la selezione olimpica, si aggiudica la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Sydney, perdendo contro il Camerun nella finale del torneo; il 15 novembre dello stesso anno esordisce in nazionale maggiore, nella gara persa per 2-1 con i Paesi Bassi.[41]

Con la selezione maggiore prende parte al campionato del mondo 2002, durante il quale disputa tre partite. Nella partita dei quarti di finale contro la Corea del Sud, conclusasi ai rigori con la vittoria dei coreani per 5-3, egli segna il rigore del momentaneo 3-3 spagnolo, spiazzando il portiere Lee Woon-jae. Viene inserito nella lista dei convocati al campionato d'Europa 2004, nel quale non scende mai sul terreno di gioco. Nel dicembre 2005 si infortuna gravemente al ginocchio: dopo aver messo a rischio la sua partecipazione al campionato del mondo 2006,[17] riesce a recuperare e a tornare sui campi in aprile; prende quindi parte alla rassegna e disputa tutte le partite degli iberici, eliminati agli ottavi di finale dalla Francia.

Il 22 agosto 2007 veste per la prima volta la fascia di capitano della nazionale iberica, nell'amichevole vinta per 3-2 a Salonicco contro la Grecia.

Nel campionato d'Europa 2008 si laurea campione con la sua Spagna, vittoriosa in finale contro la Germania grazie a un gol di Torres su un suo assist.[42] Xavi, che aveva anche segnato una rete nella semifinale contro la Russia, vinta 3-0 dagli iberici, viene nominato miglior giocatore del torneo e inserito, insieme a ben 8 connazionali, nella rosa ideale dei 23 migliori giocatori.[42]

Nel 2009 prende parte alla Confederations Cup e con la Spagna si classifica al terzo posto. L'anno dopo si aggiudica il campionato del mondo 2010: Xavi disputa tutte le partite, compresa la finale contro i Paesi Bassi vinta per 1-0, e il suo nome viene inserito nell'elenco dei dieci migliori giocatori del torneo.

Viene inserito nella lista dei 23 convocati per disputare il campionato europeo del 2012 in Ucraina e Polonia.[43] Gioca da titolare tutte e 6 le partite del torneo,[44] stabilendo anche il record di passaggi riusciti nella storia della competizione (139) durante la partita con l'Irlanda,[45] vinta per 4-0. Il 1º luglio 2012 sconfigge l'Italia nella finale della competizione, risultando decisivo con due assist: prima serve Jordi Alba, che sigla il 2-0, e in seguito serve il pallone del 3-0 a Fernando Torres (la partita terminerà con il risultato di 4-0 per le Furie rosse).[46] Alla fine del torneo viene inserito nella lista dei 23 miglior giocatori della competizione.[47]

Prende poi parte alla Confederations Cup 2013, nella quale la selezione spagnola viene sconfitta per 3-0 in finale dal Brasile. Convocato anche per il campionato del mondo 2014, scende in campo in una sola partita del torneo, chiuso dalla Spagna al primo turno. Il 5 agosto 2014 annuncia il proprio ritiro dalla nazionale.[48]

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Xavi tecnico all'Al-Sadd durante una gara di AFC Champions League nel febbraio 2020.

Il 28 maggio 2019 viene ufficializzato come tecnico dell'Al-Sadd, club nel quale ha chiuso la carriera da calciatore.[49] Il 17 agosto vince il suo primo trofeo da allenatore, battendo l'Al-Duhail per 1-0 nella finale della Coppa dello Sceicco Jassem.[50] Nel 2020 si aggiudica tre titoli: la Coppa di Qatar, la Coppa delle Stelle del Qatar e la Coppa dell'Emiro del Qatar. In campionato arriva terzo.

L'annata 2020-2021 si conferma vittoriosa grazie ai successi nella Coppa di Qatar, nella Coppa dell'Emiro del Qatar e nel campionato, conquistato dal club per la quindicesima volta.[51] Il 12 maggio 2021 rinnova il contratto con il club per altre due stagioni.[52]

Inizia la terza stagione restando imbattuto nelle prime nove giornate di campionato.

Il 6 novembre 2021, dopo aver risolto il contratto con il club qatariota il giorno prima,[53] viene annunciato il suo ritorno al Barcellona come allenatore, dove sostituisce l'esonerato Ronald Koeman, con un contratto fino al 2024.[54] Il 20 novembre, al debutto sulla panchina Blaugrana, vince per 1-0 il derby contro l'Espanyol, match valido per la tredicesima giornata di campionato.[55] Fa il suo esordio in Champions League il successivo 8 dicembre, in occasione della sconfitta per 3-0 ad opera del Bayern Monaco, che di fatto sancisce l'eliminazione della squadra catalana nella fase a gironi del torneo,[56] per la prima volta dall'edizione 2000-2001.[57][58] Il 12 gennaio 2022 viene eliminato in semifinale di Supercoppa spagnola da parte del Real Madrid,[59] mentre la settimana seguente perde contro l'Athletic Bilbao negli ottavi di Coppa del Re.[60] Da questo momento seguono quindici risultati utili consecutivi, di cui undici vittorie e quattro pareggi;[61] di particolare importanza è la vittoria del Clásico in casa del Real Madrid per 4-0, durante la ventinovesima giornata di campionato.[62] L'imbattibilità termina il 14 aprile 2022, con il Barcellona che viene eliminato per mano dell'Eintracht Francoforte (3-4 tra andata e ritorno) dalla UEFA Europa League.[63] Conclude la prima stagione come allenatore del Barcellona con un secondo posto in campionato.[64]

Il 15 gennaio 2023 vince la Supercoppa spagnola, grazie al risultato di 1-3 maturato in finale contro il Real Madrid.[65] Il 14 maggio 2023 conquista il suo primo campionato spagnolo da allenatore, in seguito alla vittoria per 4-2 nel derby contro l'Espanyol.[66] Sul fronte europeo, invece, la squadra catalana conferma un certo ridimensionamento, dopo la seconda eliminazione ai gironi in UEFA Champions League[67] e all'eliminazione agli spareggi di Europa League per mano del Manchester United.[68]

Il 27 gennaio 2024, a seguito della sconfitta interna contro il Villarreal (3-5) e dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Real Madrid,[69] annuncia la decisione di lasciare il club a fine stagione,[70] tuttavia il 25 aprile 2024 ci ripensa dichiarando di voler rimanere anche per la stagione successiva.[71] Conclusa la stagione senza alcun titolo in bacheca (in campionato arriva secondo, in Champions esce ai quarti contro il PSG e in Coppa di Spagna è eliminato dall’Athletic Bilbao sempre ai quarti), gli scenari cambiano nuovamente il 24 maggio 2024[72] quando viene esonerato a fine stagione e sostituito da Hans-Dieter Flick[73].

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998Spagna (bandiera) Barcellona BSDB33+6[74]2+0[74]---------392
1998-1999SD180---------180
sett. -nov.1999SDB41---------41
Totale Barcellona B55+63+0------613
nov.1998-1999Spagna (bandiera) BarcellonaPD171CR20UCL60SS11262
1999-2000PD240CR41UCL101---382
2000-2001PD202CR70UCL+CU3+60---362
2001-2002PD354CR10UCL16[75]0--524
2002-2003PD292CR10UCL14[75]1---443
2003-2004PD364CR60CU71---495
2004-2005PD363CR10UCL80---453
2005-2006PD160CR00UCL40SS20220
2006-2007PD353CR72UCL70SS+SU+Cmc2+1+21+0+0546
2007-2008PD357CR71UCL121---549
2008-2009PD356CR51UCL14[76]3[77]---5410
2009-2010PD343CR32UCL111SS+SU+Cmc2+1+21+0+0537
2010-2011PD313CR60UCL122SS10505
2011-2012PD3110CR72UCL91SS+SU+Cmc2+1+10+0+15114
2012-2013PD305CR50UCL111SS21487
2013-2014PD303CR50UCL101SS20474
2014-2015PD312CR30UCL100---442
Totale Barcellona505587091701322576785
2015-2016Qatar (bandiera) Al-SaddQSL243EQC30ACL1[78]0SQ+CPC1+10303
2016-2017QSL2610EQC30ACL1[78]0CPC203210
2017-2018QSL186QSC+EQC00ACL71SQ+CPC1+20287
2018-2019QSL142QSC+EQC[79]2+30ACL+ACL4+40+3--275
Totale Al-Sadd82211101747011725
Totale carriera642+682+081918717295945113

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-11-2000SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ammonizione al 61’ 61’
1-9-2001ValenciaSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 2002-
13-2-2002BarcellonaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-Uscita al 46’ 46’
7-6-2002JeonjuSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayMondiali 2002 - 1º turno-Ingresso al 84’ 84’
12-6-2002DaejeonSudafrica Sudafrica (bandiera)2 – 3Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2002 - 1º turno-
22-6-2002GwangjuSpagna Spagna (bandiera)0 – 0 dts
(3 – 5 dtr)
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudMondiali 2002 - Quarti di finale-Ingresso al 90+3’ 90+3’
21-8-2002BudapestUngheria Ungheria (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
7-9-2002AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2004-Uscita al 59’ 59’
12-10-2002AlbaceteSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 2004-
16-10-2002LogroñoSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
20-11-2002GranadaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
12-2-2003Las PalmasSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-Ingresso al 74’ 74’
29-3-2003KievUcraina Ucraina (bandiera)2 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2004-Ingresso al 66’ 66’
2-4-2003LeónSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Euro 2004-Uscita al 53’ 53’
6-9-2003GuimarãesPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
10-9-2003ElcheSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Euro 2004-Ingresso al 84’ 84’
18-2-2004BarcellonaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Perù (bandiera) PerùAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
28-4-2004GenovaItalia Italia (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
5-6-2004GetafeSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Andorra (bandiera) AndorraAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
9-10-2004SantanderSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 2006-Uscita al 73’ 73’
13-10-2004VilniusLituania Lituania (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2006-Ammonizione al 89’ 89’
17-11-2004MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
9-2-2005AlmeríaSpagna Spagna (bandiera)5 – 0San Marino (bandiera) San MarinoQual. Mondiali 2006-
26-3-2005SalamancaSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Cina (bandiera) CinaAmichevole1Uscita al 46’ 46’
30-3-2005BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2006-
4-6-2005ValenciaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Lituania (bandiera) LituaniaQual. Mondiali 2006-
8-6-2005ValenciaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2006-
17-8-2005GijónSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
3-9-2005SantanderSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Canada (bandiera) CanadaAmichevole-Ingresso al 74’ 74’
7-9-2005MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-
8-10-2005BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2006-Ammonizione al 82’ 82’
12-11-2005MadridSpagna Spagna (bandiera)5 – 1Slovacchia (bandiera) SlovacchiaQual. Mondiali 2006-
16-11-2005BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2006-Uscita al 74’ 74’
27-5-2006AlbaceteSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Russia (bandiera) RussiaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
3-6-2006ElcheSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Egitto (bandiera) EgittoAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
7-6-2006GinevraSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
14-6-2006LipsiaSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaMondiali 2006 - 1º turno-
19-6-2006StoccardaSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Tunisia (bandiera) TunisiaMondiali 2006 - 1º turno-
23-6-2006KaiserslauternArabia Saudita Arabia Saudita (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2006 - 1º turno-Ingresso al 66’ 66’
27-6-2006HannoverSpagna Spagna (bandiera)1 – 3Francia (bandiera) FranciaMondiali 2006 - Ottavi di finale-Uscita al 72’ 72’
6-9-2006BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)3 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 20081
7-10-2006SolnaSvezia Svezia (bandiera)2 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2008-Ammonizione al 83’ 83’
11-10-2006MurciaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole1
7-2-2007ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
24-3-2007MadridSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Euro 2008-Uscita al 60’ 60’
28-3-2007Palma di MaiorcaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Islanda (bandiera) IslandaQual. Euro 2008-
2-6-2007RigaLettonia Lettonia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 20081Ammonizione al 90+2’ 90+2’
22-8-2007SaloniccoGrecia Grecia (bandiera)2 – 3Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-cap. Uscita al 70’ 70’
8-9-2007ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2008-
12-9-2007OviedoSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Lettonia (bandiera) LettoniaQual. Euro 20081
13-10-2007AarhusDanimarca Danimarca (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2008-
17-10-2007HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
17-11-2007MadridSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Svezia (bandiera) SveziaQual. Euro 2008-
21-11-2007Las PalmasSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 20081cap. Uscita al 67’ 67’
6-2-2008MalagaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Francia (bandiera) FranciaAmichevole-
26-3-2008ElcheSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
31-5-2008HuelvaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Perù (bandiera) PerùAmichevole-Uscita al 46’ 46’
4-6-2008SantanderSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole1
10-6-2008InnsbruckSpagna Spagna (bandiera)4 – 1Russia (bandiera) RussiaEuro 2008 - 1º turno-
14-6-2008InnsbruckSvezia Svezia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2008 - 1º turno-Uscita al 58’ 58’
22-6-2008ViennaSpagna Spagna (bandiera)0 – 0 dts
(4 – 2 dtr)
Italia (bandiera) ItaliaEuro 2008 - Quarti di finale-Uscita al 60’ 60’
26-6-2008ViennaRussia Russia (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2008 - Semifinale1Uscita al 68’ 68’
29-6-2008ViennaGermania Germania (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2008 - Finale-2º titolo europeo
20-8-2008CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole1
6-9-2008MurciaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2010-
10-9-2008AlbaceteSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Mondiali 2010-Uscita al 73’ 73’
11-10-2008TallinnEstonia Estonia (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2010-
15-10-2008BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2010-
19-11-2008Vila-realSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Cile (bandiera) CileAmichevole-Ammonizione al 54’ 54’ Uscita al 71’ 71’
11-2-2009SivigliaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Uscita al 84’ 84’
28-3-2009MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaQual. Mondiali 2010-
1-4-2009IstanbulTurchia Turchia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2010-Ammonizione al 45’ 45’
9-6-2009BakuAzerbaigian Azerbaigian (bandiera)0 – 6Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
14-6-2009RustenburgNuova Zelanda Nuova Zelanda (bandiera)0 – 5Spagna (bandiera) SpagnaConf. Cup 2009 - 1º turno-Uscita al 54’ 54’
17-6-2009BloemfonteinSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Iraq (bandiera) IraqConf. Cup 2009 - 1º turno-Uscita al 82’ 82’
20-6-2009BloemfonteinSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Sudafrica (bandiera) SudafricaConf. Cup 2009 - 1º turno-
24-6-2009BloemfonteinSpagna Spagna (bandiera)0 – 2Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiConf. Cup 2009 - Semifinale-
12-8-2009SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)2 – 3Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ammonizione al 30’ 30’ Uscita al 71’ 71’
5-9-2009La CoruñaSpagna Spagna (bandiera)5 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 2010-Uscita al 70’ 70’
9-9-2009MéridaSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Estonia (bandiera) EstoniaQual. Mondiali 2010-
10-10-2009ErevanArmenia Armenia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2010-cap.
14-11-2009MadridSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Uscita al 61’ 61’
18-11-2009ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 5Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
3-3-2010Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
29-5-2010InnsbruckSpagna Spagna (bandiera)3 – 2Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaAmichevole-Uscita al 75’ 75’
3-6-2010InnsbruckSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole-Ingresso al 58’ 58’
8-6-2010MurciaSpagna Spagna (bandiera)6 – 0Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-Uscita al 56’ 56’
16-6-2010DurbanSpagna Spagna (bandiera)0 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraMondiali 2010 - 1º turno-
21-6-2010JohannesburgSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Honduras (bandiera) HondurasMondiali 2010 - 1º turno-Uscita al 65’ 65’
25-6-2010PretoriaCile Cile (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2010 - 1º turno-
29-6-2010Città del CapoSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloMondiali 2010 - Ottavi di finale-
3-7-2010JohannesburgSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayMondiali 2010 - Quarti di finale-
7-7-2010DurbanGermania Germania (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2010 - Semifinale-
11-7-2010JohannesburgPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2010 - Finale-Ammonizione al 120’ 120’ 1º titolo mondiale
11-8-2010Città del MessicoMessico Messico (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 61’ 61’
3-9-2010VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)0 – 4Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2012-Uscita al 46’ 46’
7-9-2010Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)4 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 56’ 56’
17-11-2010LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)4 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
9-2-2011MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Colombia (bandiera) ColombiaAmichevole-Uscita al 56’ 56’
25-3-2011GranadaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaQual. Euro 2012-
29-3-2011KaunasLituania Lituania (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 20121
2-9-2011San GalloSpagna Spagna (bandiera)3 – 2Cile (bandiera) CileAmichevole-Uscita al 64’ 64’
6-9-2011LogroñoSpagna Spagna (bandiera)6 – 0Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Euro 20121Uscita al 46’ 46’
7-10-2011PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2012-
11-10-2011AlicanteSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 2012-cap. Uscita al 63’ 63’
12-11-2011LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
15-11-2011San JoséCosta Rica Costa Rica (bandiera)2 – 2Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
29-2-2012MalagaSpagna Spagna (bandiera)5 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole-Ingresso al 60’ 60’
3-6-2012SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Cina (bandiera) CinaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
10-6-2012DanzicaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaEuro 2012 - 1º turno-
14-6-2012DanzicaSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Irlanda (bandiera) IrlandaEuro 2012 - 1º turno-
18-6-2012DanzicaCroazia Croazia (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2012 - 1º turno-Uscita al 89’ 89’
23-6-2012Donec'kSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Francia (bandiera) FranciaEuro 2012 - Quarti di finale-
27-6-2012Donec'kSpagna Spagna (bandiera)0 – 0 dts
(4 – 2 dtr)
Portogallo (bandiera) PortogalloEuro 2012 - Semifinali-Uscita al 87’ 87’
1-7-2012KievItalia Italia (bandiera)0 – 4Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2012 - Finale-3º titolo europeo
7-9-2012PontevedraSpagna Spagna (bandiera)5 – 0Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaAmichevole1Ingresso al 45’ 45’
11-9-2012TbilisiGeorgia Georgia (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2014-
12-10-2012MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)0 – 4Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2014-Uscita al 76’ 76’
16-10-2012MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Francia (bandiera) FranciaQual. Mondiali 2014-
26-3-2013Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2014-cap.
8-6-2013Miami GardensSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Haiti (bandiera) HaitiAmichevole-Ingresso al 73’ 73’
12-6-2013New YorkSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Irlanda (bandiera) IrlandaAmichevole-cap. Uscita al 69’ 69’
17-6-2013RecifeSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayConf. Cup 2013 - 1º turno-Uscita al 77’ 77’
23-6-2013FortalezaNigeria Nigeria (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaConf. Cup 2013 - 1º turno-cap.
27-6-2013FortalezaSpagna Spagna (bandiera)0 – 0 dts
(7 – 6 dtr)
Italia (bandiera) ItaliaConf. Cup 2013 - Semifinali-
30-6-2013Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Spagna (bandiera) SpagnaConf. Cup 2013 - Finale-
6-9-2013HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2014-
10-9-2013GinevraSpagna Spagna (bandiera)2 – 2Cile (bandiera) CileAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
11-10-2013Palma di MaiorcaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Bielorussia (bandiera) BielorussiaQual. Mondiali 20141cap.
15-10-2013AlbaceteSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Georgia (bandiera) GeorgiaQual. Mondiali 2014-Uscita al 66’ 66’
30-5-2014SivigliaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaAmichevole-cap. Uscita al 61’ 61’
7-6-2014LandoverEl Salvador El Salvador (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ingresso al 74’ 74’
13-6-2014SalvadorSpagna Spagna (bandiera)1 – 5Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 2014 - 1º turno-
Totale Presenze (4º posto) 133 Reti (21º posto) 13
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Catalogna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-12-1998BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)5 – 0Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole-Ingresso
23-12-1999BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso
22-12-2000BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)5 – 0Lituania (bandiera) LituaniaAmichevole1Ingresso
29-12-2001BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)1 – 0Cile (bandiera) CileAmichevole-Ingresso al 52’ 52’
28-12-2002BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)2 – 0Cina (bandiera) CinaAmichevole-
28-12-2003BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)4 – 2Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole1
29-12-2007BilbaoPaesi Baschi Paesi Baschi (bandiera)1 – 1Catalogna (bandiera) CatalognaAmichevole-Uscita al 65’ 65’
22-12-2009BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)4 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaTrofeu Catalunya Internacional-Uscita al 57’ 57’
30-12-2011BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)0 – 0Tunisia (bandiera) TunisiaTrofeu Catalunya Internacional-Uscita al 46’ 46’
2-1-2013BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)1 – 1Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole-
28-12-2014BilbaoPaesi Baschi Paesi Baschi (bandiera)1 – 1Catalogna (bandiera) CatalognaAmichevole-Uscita al 60’ 60’
28-12-2016GironaCatalogna Catalogna (bandiera)3 – 3Tunisia (bandiera) TunisiaAmichevole-Uscita al 75’ 75’
Totale Presenze 12 Reti 2

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 26 maggio 2024. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2019-2020Qatar (bandiera) Al-SaddQSL221435QSC+EQC6+42+32+12+0ACL6312SQ+CmC+QC1+3+21+1+20+0+00+2+0 44 26 7 11 59,09
2020-2021QSL221930QSC+EQC4+41+30+13+0ACL7232QC2200 39 27 7 5 69,23
lug.-nov. 2021QSL9810QSC+EQC0+0000ACL6312----- 15 11 2 2 73,33 Resc. cons.
Totale Al-Sadd53417518945198568602 98 64 16 18 65,31
nov. 2021-2022Spagna (bandiera) BarcellonaPD261754CR2101UCL+UEL2+60+21+31+1SS1001 37 20 9 8 54,05Sub.
2022-2023PD 382846CR5401UCL+UEL6+22+01+13+1SS2110 53 35 7 11 66,04
2023-2024PD382675CR3201UCL10613SS2101 53 35 8 10 66,04
Totale Barcellona102711615107032610795212 143 90 24 29 62,94
Totale carriera14710821182615474418111514824 231 149 38 44 64,50

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Barcellona: 1998-1999, 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2012-2013, 2014-2015
Barcellona: 2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2013
Barcellona: 2008-2009, 2011-2012, 2014-2015
Al-Sadd: 2017
Al-Sadd: 2017
Al-Sadd: 2017
Al-Sadd: 2018-2019
Competizioni internazionali
Barcellona: 2005-2006, 2008-2009, 2010-2011, 2014-2015
Barcellona: 2009, 2011
Barcellona: 2009, 2011

Nazionale

Competizioni giovanili ed olimpiche
Nigeria 1999
Sydney 2000
Competizioni maggiori
Austria-Svizzera 2008, Polonia-Ucraina 2012
Sudafrica 2010

Individuale

Giocatore rivelazione: 1998-1999
Miglior calciatore spagnolo: 2004-2005
2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
2008, 2009, 2010, 2011, 2012
Austria-Svizzera 2008
Austria-Svizzera 2008, Polonia-Ucraina 2012
2008, 2009, 2010, 2011
2008-2009, 2010-2011, 2011-2012
2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
2009
Miglior centrocampista: 2009
2009-2010
Sudafrica 2010
  • Global Player of the Year ESPN: 1
2010
2010
2011
2012
Premio alla carriera sportiva: 2013
2015

Allenatore

Al-Sadd: 2019
Al-Sadd: 2019-2020
Al-Sadd: 2020, 2021
Al-Sadd: 2020, 2021
Al-Sadd: 2020-2021
Barcellona: 2023
Barcellona: 2022-2023
  1. 61 (3) se si considerano anche i play-off per la promozione in Segunda División.
  2. 1 2 3 Il genio di Xavi, su ultimouomo.com, 27 ottobre 2014.
  3. 1 2 3 Xavi ha cambiato il calcio, su rivistaundici.com, 3 maggio 2019.
  4. (EN) Jim Beglin, Ranking the 5 greatest central midfielders of all time, su www.sportskeeda.com. URL consultato il 16 agosto 2022.
  5. IFFHS, su www.iffhs.com. URL consultato il 16 agosto 2022.
  6. Barcelona, su it.uefa.com. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  7. Xavi Hernández. Calcio di club, Gioventù, Cantera, FC Barcelona con Van Gaal, su italiawiki.com. URL consultato il 26 marzo 2022.
  8. (EN) Jordi Quixano, El País, Euro 2012: Spain – the secrets behind the players | Jordi Quixano, su the Guardian, 4 giugno 2012. URL consultato il 26 marzo 2022.
  9. (EN) Andrew Murray published, The big interview: Xavi – inside the mind of a football genius, su fourfourtwo.com, 27 giugno 2016. URL consultato il 26 marzo 2022.
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  74. 1 2 Stagione regolare+Play-off per la promozione in Segunda División 1998-1999 (Spagna).
  75. 1 2 2 presenze nei turni preliminari.
  76. 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  77. 1 rete nel terzo turno preliminare.
  78. 1 2 nel turno preliminare.
  79. prima edizione con il nuovo nome Amir Cup.
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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 100930359 · ISNI (EN) 0000 0000 7226 1921 · BNE (ES) XX4830841 (data) · NDL (EN, JA) 01202753