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Ultime uscite

Lotta e speranze: Budapest nel primo Pride dopo Orbán

Due mesi dopo la sconfitta di Fidesz e un anno dopo il Pride record del 2025, Budapest si ritrova in strada per chiedere più diritti. Ma quanto è cambiato con l'avvento di Tisza e Peter Magyar?

La sfida della scherma per uscire dall’ombra

Anche se l’Italia continua a dominare le pedane internazionali, la scherma fatica a trovare spazio e ottenere visibilità. Ne abbiamo parlato con la sciabolatrice Michela Battiston, che ci ha raccontato dell’esperimento innovativo della World Fencing League e delle sue aspettative in vista degli Europei in Francia

La terra che si muove in silenzio

Siamo solo a metà del 2026, eppure quest’anno abbiamo già visto troppe le immagini di territori spezzati, strade bloccate, aree isolate. Se da un lato la crisi climatica rende più frequenti e difficili da gestire gli eventi estremi, dall’altro continuiamo a intervenire in ritardo su situazioni fragili note da tempo

La siccità che ha colpito il lago di Pergusa riguarda tutti noi

In Italia gli effetti nefasti della crisi climatica sono sempre più concreti. Temperature estive che arrivano in anticipo, deficit delle precipitazioni e un violento inquinamento antropico tengono sotto scacco il destino di alcuni territori. Tra questi rientra l’entroterra ennese: nel cuore della Sicilia, uno dei laghi più grandi dell’intera regione si è prosciugato quasi del tutto

Riforme senza risorse: perché il Servizio sanitario nazionale resta incompiuto

Dalla stagione dei tagli alla difficile attuazione della sanità territoriale, fino al nuovo disegno di legge senza finanziamenti aggiuntivi, il problema della sanità italiana non è progettare le riforme, ma renderle operative. Intanto crescono liste d’attesa, spesa privata e rinunce alle cure

Il boom dell’università italiana riguarda solo le telematiche

Negli ultimi cinque anni il tasso di iscrizione più alto mai registrato ha riguardato solo le università telematiche. In un Paese tra gli ultimi posti in Europa per spesa pubblica in istruzione universitaria e per numero di laureati, la visibilità del cosiddetto boom delle telematiche argina il discorso legato alla crisi dell’istruzione e riduce lo studente all’ennesima voce economica

Terremosse: giovani architetti da tutta Europa ad Amatrice, dieci anni dopo il terremoto

Amatrice, colpita dal sisma del 2016, è al centro di un progetto di rigenerazione guidato dal collettivo Terremosse, composto da giovani professionisti. Il loro obiettivo è riqualificare l'area, valorizzando l'interazione sociale e ascoltando le esigenze dei residenti, promuovendo un'architettura partecipativa e comunitaria

Per sfollati e migranti dal Sudan manca una risposta politica

La più grande crisi umanitaria al mondo si compone di abusi sessuali e una guerra di droni. In Darfur, la guerra per procura del Sudan, si combatte per il controllo dell’oro. Già quattro milioni e mezzo di persone sono fuori dai confini del Paese e l’Unione europea spende per il sostegno umanitario, nonostante negli anni precedenti alla guerra abbia contribuito a rafforzare le truppe paramilitari che un tempo controllavano i confini con la Libia e oggi combattono per il potere La più grande crisi umanitaria al mondo si compone di abusi sessuali e una guerra di droni. In Darfur, la guerra per procura del Sudan, si combatte per il controllo dell’oro. Già quattro milioni e mezzo di persone sono fuori dai confini del Paese e l’Unione europea spende per il sostegno umanitario, nonostante negli anni precedenti alla guerra abbia contribuito a rafforzare le truppe paramilitari che un tempo controllavano i confini con la Libia e oggi combattono per il potere

L’intelligenza artificiale, tra paura e opportunità

Qualcosa si sta rompendo nel nostro sistema economico e sociale. L’intelligenza artificiale è al tempo stesso la causa e, forse, parte della soluzione. Ne abbiamo parlato con Emanuele Frontoni, direttore scientifico del NemoLab

Nell’entroterra tra Abruzzo e Molise: dove il clima aggrava la marginalità

Le alluvioni e le frane causate dal ciclone Erminio hanno colpito un territorio già fragile. Un viaggio al confine tra Abruzzo e Molise, dove crisi climatica, isolamento e spopolamento si intrecciano nella vita quotidiana di chi resta

Abusivi, ma non troppo: intervista a Josi Gerardo Della Ragione

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, discute l'importanza delle spiagge locali come parte della comunità e del lavoro, con la sua battaglia per restituire spazi occupati dai militari e il problema dell'abusivismo

Il terremoto a L’Aquila e i processi alla fiducia 

Il terremoto a L’Aquila rimane una ferita nella memoria collettiva. Ora che la giustizia sembra aver fatto il suo corso, analizziamo i principali procedimenti penali e civili che hanno fatto seguito alla nota tragedia

Disconnessi nel proprio Paese: gli italiani senza cittadinanza 

Nel Paese, sei milioni di persone restano tagliate fuori da una serie di diritti legati alla cittadinanza. Viaggio fra gli italiani senza cittadinanza a un anno dal fallimento (di facciata?) del referendum 2025

Breve storia di un dissesto cronico: Messina, un secolo di baracche e normalizzazione della precarietà

Dal terremoto del 1908 alle politiche di risanamento attuali, le baraccopoli della città rappresentano un’anomalia urbana e sociale unica in Italia. Oltre mille nuclei familiari vivono ancora in condizioni precarie, in una geografia diffusa della marginalità che attraversa la città

Abitare la fragilità  

Il passaggio dall’economia rurale a quella capitalista-industriale ha trasformato il territorio in uno spazio fragile, risultato del venir meno di quel negoziato quotidiano che l’essere umano stringeva con l’ambiente. Abbiamo smesso di curare i margini, occupando spazi che la memoria storica sapeva essere pericolosi. Lo storico Augusto Ciuffetti ricostruisce questa frattura, tra consapevolezza e amnesia, cura e sfruttamento