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Rubriche

La sfida della scherma per uscire dall’ombra

Anche se l’Italia continua a dominare le pedane internazionali, la scherma fatica a trovare spazio e ottenere visibilità. Ne abbiamo parlato con la sciabolatrice Michela Battiston, che ci ha raccontato dell’esperimento innovativo della World Fencing League e delle sue aspettative in vista degli Europei in Francia

Riforme senza risorse: perché il Servizio sanitario nazionale resta incompiuto

Dalla stagione dei tagli alla difficile attuazione della sanità territoriale, fino al nuovo disegno di legge senza finanziamenti aggiuntivi, il problema della sanità italiana non è progettare le riforme, ma renderle operative. Intanto crescono liste d’attesa, spesa privata e rinunce alle cure

Per sfollati e migranti dal Sudan manca una risposta politica

La più grande crisi umanitaria al mondo si compone di abusi sessuali e una guerra di droni. In Darfur, la guerra per procura del Sudan, si combatte per il controllo dell’oro. Già quattro milioni e mezzo di persone sono fuori dai confini del Paese e l’Unione europea spende per il sostegno umanitario, nonostante negli anni precedenti alla guerra abbia contribuito a rafforzare le truppe paramilitari che un tempo controllavano i confini con la Libia e oggi combattono per il potere La più grande crisi umanitaria al mondo si compone di abusi sessuali e una guerra di droni. In Darfur, la guerra per procura del Sudan, si combatte per il controllo dell’oro. Già quattro milioni e mezzo di persone sono fuori dai confini del Paese e l’Unione europea spende per il sostegno umanitario, nonostante negli anni precedenti alla guerra abbia contribuito a rafforzare le truppe paramilitari che un tempo controllavano i confini con la Libia e oggi combattono per il potere

Il terremoto a L’Aquila e i processi alla fiducia 

Il terremoto a L’Aquila rimane una ferita nella memoria collettiva. Ora che la giustizia sembra aver fatto il suo corso, analizziamo i principali procedimenti penali e civili che hanno fatto seguito alla nota tragedia

Abitare la fragilità  

Il passaggio dall’economia rurale a quella capitalista-industriale ha trasformato il territorio in uno spazio fragile, risultato del venir meno di quel negoziato quotidiano che l’essere umano stringeva con l’ambiente. Abbiamo smesso di curare i margini, occupando spazi che la memoria storica sapeva essere pericolosi. Lo storico Augusto Ciuffetti ricostruisce questa frattura, tra consapevolezza e amnesia, cura e sfruttamento

A Palermo l’ospitalità diventa comunità

Con Mojo Cohouse e Caravanserai, Giuseppe Arici ha costruito un modello di accoglienza che va oltre il turismo tradizionale: appartamenti condivisi, eventi musicali, laboratori e scambi culturali diventano strumenti per mettere in relazione chi arriva nella città e chi la vive ogni giorno

La crisi climatica attraverso le environmental humanities

La crisi climatica è una crisi del nostro modo di pensare: dalla tutela dei fiumi alla giustizia climatica, le environmental humanities – che attraverso un approccio umanistico studiano le conseguenze culturali della crisi climatica – offrono una nuova grammatica dell’abitare i luoghi e gli ecosistemi. Un cambio di paradigma che oggi trova a Venezia con il NICHE, il suo faro

Nessunea, l’Odissea degli invisibili raccontata dai detenuti. Reportage da Rebibbia

I detenuti di Rebibbia rappresentano Nessunea, uno spettacolo che evidenzia le difficoltà e le speranze di chi vive recluso. La situazione carceraria è critica, tra il sovraffollamento e la perdita di umanità, ma rimane viva la ricerca di futuro

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Il malocchio è una magia che ci riguarda ancora

Dal malocchio allo spummico, riti e credenze raccontano un legame profondo tra cultura popolare, fede e bisogno di controllo

La lezione della Svezia, dove fare figli non dipende dai sussidi

È più semplice fare figli in altri Paesi? In Svezia, forse, sì

La fede in Italia: mappa religiosa dello Stivale

Il cattolicesimo rimane la religione prevalente in Italia, ma negli ultimi anni si è assistito a una crescente diversificazione dei culti presenti nel Paese. A questo cambiamento, però, non è corrisposta un’evoluzione delle politiche e della cultura dell’integrazione.

No, Israele e Hamas non sono la stessa cosa

Tra Israele e Hamas nessuno è senza macchia. Tuttavia, è errato fare di tutta l’erba un fascio. Analizziamo la questione dal punto di vista politico e militare insieme al politologo e professore universitario Vittorio Emanuele Parsi e al colonnello in congedo e analista di intelligence Orio Giorgio Stirpe

Generazione Peter Pan: quei giovani italiani che non riescono a diventare grandi

A che età si diventa adulti? In Italia, a 35 anni. È una cifra arbitraria che ha tuttavia un peso notevole nell’esclusione sociale dei giovani del nostro Paese. Abbiamo parlato con sociologi, giovani e politici per comprendere meglio questo fenomeno

I Giochi e i conflitti: guerra e pace attraverso lo sport

Rileggere Pierre de Coubertin per capire che anche Parigi 2024 dev’essere un evento mondiale per la promozione della pace, dell’inclusione e dei valori sportivi. Storia, politica e racconto mediatico dei Giochi olimpici dal Novecento a oggi

Internet ha gettato la psicoterapia nelle braccia del capitalismo

Le piattaforme di psicoterapia online prosperano sempre di più, raddoppiando i fatturati, all’apparenza soddisfacendo un’esigenza a cui lo Stato italiano non sa rispondere. La psicoterapia online ha una sua vera peculiarità? Ne abbiamo parlato con Luciano Di Gregorio, psicanalista e gruppoanalista

Palestina, la resistenza fatta (anche) a parole

Nel 1973 Umberto Fiori scrive Palestina, cantata dagli Stormy Six, contro l’occupazione israeliana e il concetto di imperialismo. Nel 2023 le piazze si riempiono a supporto della Palestina e riecheggiano gli stessi slogan di 50 anni prima. La lotta per la libertà, per la giustizia, non si ferma, ma sappiamo davvero cosa c’è dietro gli inni che cantiamo?

No, Milano non è Gotham City

Nel capoluogo lombardo i reati legati alla microcriminalità sono in aumento e molti media dipingono la città come un paradiso dell’illegalità; la situazione è però ben diversa, tra reati gravi in costante calo e bisogno di inclusione di aree periferiche