Ready64 nasce nel 2002 con l'obiettivo di documentare e preservare il patrimonio legato alla storia del Commodore 64, con particolare attenzione alla produzione italiana.
Il progetto comprende la raccolta, digitalizzazione e catalogazione di software, giochi, riviste e libri. Accanto alle attività di archivio, vengono prodotti materiali originali come articoli, recensioni, approfondimenti, interviste e contenuti di supporto.
Procediamo con il piano presentando il secondo instant-update. Restiamo nel campo delle corse automobilistiche con il dump originale della cassetta - senza intro dei pirati - in pura modalità come mammeta facette, di WARM UP. Un ringraziamento speciale a TSM, regista dell'intera operazione, e un caro saluto agli amici Antonio Miscellaneo e Ivan Del Duca.
Riscaricate il file, nel frattempo arrivato a ben 1005 download, per ottenere la copia fresca.
A partire da oggi e per i prossimi giorni intraprendiamo una serie di aggiornamenti lampo, limitando al massimo la parte editoriale, al fine di smaltire velocemente il materiale accumulato nel nostro archivio.
In questo primo appuntamento presentiamo il dump di F1 GP Circuits in versione TAP, realizzato da Phobos. Occorre dunque riscaricare l'archivio aggiornato, al momento arrivato a 1406 click.
Questa risorsa si aggiunge al materiale già pubblicato recentemente (il dump originale disco G64 e le scansioni), rendendo la preservazione completa, almeno secondo i nostri standard interni. Il corollario ideale sarebbe la realizzazione di un'intervista con gli sviluppatori, spariti dai radar del Commodore 64 e chissà che un giorno non si possa realizzare.
Come da tradizione, Ready64 non si occupa soltanto dei titoli di grande richiamo ma si propone, nel possibile, di gettare qualche luce sulle curiosità e i titoli oscuri provenienti dal vasto sottobosco editoriale del C64. E' il caso di Avventura nel West, cui è dedicato l'aggiornamento "BONUS" odierno: un avventura che, di fatto, oltre ad essere senza paternità e non è stata presa in considerazione da altri archivi di titoli per Commodore 64.
Nell'impossibilità pratica di reperire ulteriori informazioni, la portiamo all'attenzione generale in occasione della Soluzione, realizzata da TSM, nelle insolite (?) vesti di solutore.
Riprendiamo la pubblicazione di dump originali che, come sapete, è incentrata prevalentemente sui titoli realizzati in Italia ma è rivolta anche a giochi realizzati all'estero che hanno goduto di un'edizione italiana specifica. Oggi prendiamo in esame un caso di rilevanza storiografica del tutto particolare: Spy vs Spy.
Il celebre capolavoro First Star Software approda infatti sul nostro archivio nella rarissima versione distribuita da EFW (Electronic Future World) con il codice interno SC06025. L'esistenza di questa particolare pubblicazione ci era nota da tempo attraverso alcune testimonianze esistenti in rete, ma finora non eravamo mai riusciti a reperirne un esemplare fisico per poterne analizzare la consistenza.
Questo traguardo è stato finalmente raggiunto grazie all'interessamento diretto di Phobos, che è riuscito a procurarsi una rarissima copia del videogioco, realizzando le scansioni e la prima acquisizione del nastro, con il successivo lavoro di ottimizzazione del dump software curato dal nostro tecnico TSM.
Un enigma editoriale risolto
Ci si potrebbe chiedere come un blockbuster internazionale gestito all'estero da First Star e Beyond sia potuto finire nelle mani di una piccola realtà locale come EFW. La risposta arriva direttamente da una testimonianza di Valerio Minnella, uno dei soci di EFW, da noi contattato tempo fa. L'operazione nacque con ogni probabilità dai canali e dai contatti di Caroli (della Giucar) e del socio Mino Capriz. Giucar si occupava principalmente di importare vinili dall'estero per ridistribuirli nel circuito italiano, e furono proprio quelle dinamiche e quelle connessioni nate nel mercato discografico a permettere la distribuzione su licenza/importazione del gioco sul nostro territorio.
A rendere questo recupero ancora più interessante è la presenza di un inedito logo d'apertura animato di EFW, del tutto assente nei precedenti dump legati all'editore e chiaramente realizzato per l'occasione. Superata l'intro personalizzata, il codice del gioco resta invece del tutto identico alla release originale. Da segnalare, inoltre, anche la localizzazione del manuale in italiano.
La documentazione di questa preziosa testimonianza dell'editoria nostrana dell'epoca si compone del dump originale della cassetta e dalle scansioni integrali del manuale inclusi nella pubblicazione e, come al solito, di una foto "splash" che espone il contenuto del prodotto nella sua interezza.
Un altro piccolo pezzo di storia dell'editoria "made in Italy" che torna finalmente accessibile e documentato.
Movimentiamo il torrido mese di agosto, ormai al giro di boa, con la pubblicazione di materiale - ovviamente - scottante. Con l’iniezione odierna di manuali raggiungiamo la ragguardevole cifra di 200 giochi dotati di documentazione. Ringraziamo Phobos per la fornitura e la curatela del materiale:
Per completare il quadro, come aggiornamento "bonus" presentiamo l'adattamento in formato e-text di 4 manuali che non hanno mai avuto un'edizione italiana:
3D Time Trek
Simulatore spaziale stilizzato di Anirog Software basato su Star Trek. Il manuale è indispensabile per comprendere l'interfaccia di bordo, interpretare la mappa a griglia dei quadranti e gestire i comandi per energia, scudi e siluri durante i combattimenti.
Ankh
Action-puzzle di Mastertronic con visuale dall'alto. Senza istruzioni risulta del tutto incomprensibile, perché non è chiaro cosa rappresentino i vari simboli sullo schermo né quale sia la logica per raccogliere, combinare e usare gli oggetti giusti nelle stanze della piramide.
Blueprint
Conversione dal cabinato Bally/Midway firmata CBS Electronics. Le istruzioni servono a chiarire la sequenza esatta di montaggio del cianotipo, l'ordine in cui raccogliere i pezzi nel labirinto ed evitare di far scattare i trappoloni mentre il mostro avanza. Completano il manuale scansionato già realizzato in precedenza.
Championship 3D Snooker
Simulazione di biliardo firmata Zeppelin Games. La documentazione serve principalmente a chiarire il sistema di mirino 3D, l'assegnazione dei punti per colore, la gestione dei falli e i comandi da tastiera per replay, telecamera e modalità torneo.
Questo porta il totale dei manuali testuali a 180, mentre il calcolo complessivo delle documentazioni in tutti i formati, sale a 410.

Ci sono matasse che impiegano decenni a dipanarsi.
Un capo del filo ci riporta al magico e caotico periodo del software nelle edicole, quando i programmi venivano distribuiti nelle forme più disparate, a volte celando piccoli ma preziosi tesori. L’altro conduce ai protagonisti che hanno dato vita a una di quelle opere.
Oggi sbrogliamo un'intricata trama che ha visto intersecarsi ricerca storica, memoria condivisa e sottoculture giovanili con i suoi elementi più umani, affettivi e nostalgici.
Abbiamo finalmente rintracciato l'autore di Soccer 64, un particolarissimo gioco di calcio realizzato interamente in linguaggio BASIC. La sua pubblicazione, avvenuta in sordina, nascondeva in realtà il primo programma italiano inserito nelle pagine di Papersoft.
L'autore, che all'epoca dei fatti aveva appena 16 anni, oggi è Joseph Di Pasquale, nel frattempo assurto al ruolo di architetto e designer di fama internazionale, visionario dietro ad opere iconiche come il celebre grattacielo Guangzhou Circle in Cina e l'avveniristico fanta-distretto ChorusLife a Bergamo.
Nell’inedita intervista che state per leggere, Joseph ha accettato di mettere da parte i panni del progettista di fama mondiale per calarsi in quelli di pioniere informatico e tornare con la memoria alla sua cameretta a Bari dove, insieme al fratello e davanti allo schermo di un Commodore 64, la sua fantasia e la sua attitudine a dare forma alle idee trovavano un nuovo spazio di espressione.
Festeggiamo la ricorrenza del 24° anniversario dalla nascita di Ready64, ricostruendo un nuovo frammento dello sviluppo di software in Italia con l’intervista a Joseph Di Pasquale.